2016 ISSF WORLD CUP IN RIO DE JANEIRO (BRA)

ISSF WORLD CUP 2016 - Jiewchaloemmit e Cassandro brillano a Rio, mentre Beretta sale su tutti e cinque i podi del tiro a volo.

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Tammaro Cassandro (ITA) – Bronzo nella finale Skeet Men ISSF World Cup 2016, Rio de Janeiro.

Si è chiusa domenica a Rio de Janeiro la seconda tappa di Coppa del Mondo dedicata al Tiro a Volo. Una competizione che, a meno di quattro mesi dai Giochi Olimpici di Rio 2016, ha svolto anche la funzione di test Olimpico per gli impianti di tiro della città brasiliana.

Sono stati ben 50 i tiratori che, imbracciando fucili Beretta, si sono avvicendati sulle pedane dell’Olympic Shooting Centre, situato all’interno del cluster di Deodoro. E come di consueto i podi non sono mancati.

Il sorriso più bello è senza dubbio quello dell’azzurro Tammaro Cassandro, ventitreenne di Capua (CE) che, dopo essersi conquistato un posto in semifinale con il miglior punteggio di qualificazione, si è preso il lusso di prevalere in uno shoot-off per l’ingresso nel Bronze medal match tutto a marchio Beretta, con il tre volte Campione del Mondo Vincent Hancock degli Stati Uniti, e lo spagnolo Juan Jose Aramburu, poi battuto da Cassandro nella finale per il terzo posto. Per l’azzurro si tratta del primo podio in una tappa di Coppa del Mondo ISSF. A precedere l’italiano è stato un altro debuttante in finale: l’indiano Mairaj Ahmad Khan, infatti, si è piazzato secondo. Mettendosi così al collo la prima medaglia della sua carriera.

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Sutiya Jiewchaloemmit (THA) – Oro nella finale Skeet Women ISSF World Cup 2016, Rio de Janeiro.

Altrettanto bello è stato il pugno al cielo di Sutiya Jiewchaloemmit, tiratrice di Skeet thailandese che, dopo tanti piazzamenti in semifinale e finale, è finalmente salita sul gradino più alto del podio, conquistando quella medaglia d’oro che le era sempre mancata nelle quattordici precedenti apparizioni in una fase finale dello Skeet.

“Sono stata in così tante finali, ho vinto tre argenti, ma oggi finalmente provo questa sensazione bellissima!” Ha dichiarato Jiewchaloemmit al termine della cerimonia di premiazione. “La mia stagione proseguirà a San Marino, dopodiché comincerò a concentrarmi sui Giochi Olimpici.”

Sul podio, al suo fianco, un’altra bandiera della rappresentativa Beretta: la tre volte campionessa Olimpica americana Kimberly Rhode, arresasi a Jiewchaloemmit solo al termine di uno shoot-off, e la quale si è messa al collo la sua medaglia di coppa n° 24.

“È stato un onore competere al suo fianco. È una vera campionessa e un’icona di questo sport. Provo un enorme e sincero rispetto per lei.” Ha concluso Jiewchaloemmit.

Terza nello Skeet femminile si è piazzata la tiratrice Beretta cinese Lu Min. Ben tre, infine, le medaglie di Bronzo conquistate dai tiratori Beretta sulle pedane brasiliane: nel Trap femminile è stata la la tedesca Sonja Scheibl a salire sul podio per la seconda volta consecutiva, dopo l’argento conquistato a Nicosia (CYP); nel Trap maschile, il guatemalteco Jean Pierre Brol Cardenas è invece salito sul primo podio di coppa della sua carriera; mentre nel Double Trap lo statunitense Walton Eller si è piazzato terzo.

Uno score complessivo che vede la casa di Gardone Val Trompia (BS) salire su tutti e cinque i podi del test event di Rio. Un risultato che si spera possa essere di ottimo auspicio per i Giochi Olimpici del prossimo Agosto. La Coppa del Mondo ISSF proseguirà ora a San Marino, dove la terza tappa stagionale dedicata agli eventi di Tiro a Volo si svolgerà dall’1 all’11 di Giugno.

Beretta e lo sport – il tiro

A Melbourne, nel 1956, Beretta si aggiudica la sua prima medaglia d’oro olimpica nel tiro al piattello. Da allora i successi conquistati nelle maggiori competizioni si sono succeduti con frequenza in ogni manifestazione olimpica, dai giochi di Roma nel 1960 sino alla medaglia d’oro conquistata da Vincent Hancock ai Giochi della XXX Olimpiade di Londra (2012) nella disciplina Skeet, che si aggiunge alla medaglia d’argento della cinese Wei Ning, sempre nello Skeet, e al bronzo di Al-Attiya nella stessa disciplina, per non citare le innumerevoli medaglie conquistate ai Campionati del Mondo a partire dal 1978. Da oltre mezzo secolo Beretta porta nel mondo la propria vocazione sportiva che le vale il primato del maggior numero di vittorie in gare internazionali per i fucili da competizione. L’elevata qualità e l’ampia gamma di prodotto permettono a Beretta di competere in qualsiasi specialità del tiro, Trap, D-Trap, Skeet, Elica e Sporting. Tradotta in cifre, la partecipazione di Beretta ai campionati del Mondo è pari a 146 medaglie d’oro, 146 di argento e 139 di bronzo. Ai giochi olimpici 14 sono le medaglie d’oro, 11 quelle d’argento e 12 quelle di bronzo conquistate.

Rio de Janeiro (BRA)

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