Patrimonio da preservare
Sabato 23 maggio si è svolta la giornata ambientale promossa da Fondazione UNA in collaborazione con le sezioni comunali di Federcaccia e Libera caccia l’amministrazione comunale e la Pro loco locale. Tutti i cacciatori, compresi anche 2 cittadini locali, si sono ritrovati insieme per ripristinare alcune fonti sparse nel territorio per renderle fruibili sia alla fauna selvatica stanziale e migratoria sia ai cittadini, essendo un patrimonio culturale da preservare nel tempo.
Iniziativa che prende sempre più piede
Le fonti che sono state pulite sono quattro, precisamente: Fonte Cegli, Fonte del Somaro, Fonte delle Trocche, Fonte del Leone e Fonte del Papa. Una giornata partita con un’ottima colazione per tutti i cacciatori e non, che si sono ritrovati per dar seguito a questa iniziativa che sta prendendo sempre più piede ogni anno. Suddivisi in gruppi, ognuno con la propria attrezzatura, hanno contributo a rendere fruibili le diverse fonti sparse nel territorio di Pollenza che, oltre ad essere un patrimonio rurale da non abbandonare, è soprattutto un luogo di rifugio per tutta la fauna selvatica che nei mesi più caldi dell’anno potrà trovare acqua pulita che sgorga da queste splendide fonti.
Salvaguardia ambientale
Sono intervenuti alla giornata il Sindaco di Pollenza, Mauro Romoli, l’Assessore ai lavori pubblici Marco Ranzuglia, il Presidente Federcaccia comunale di Pollenza Tonino Cammertoni, il Presidente Liberacaccia comunale Pollenza, Michele Petritoli, il Presidente Federcaccia Provinciale Macerata Nazzareno Galassi. Un grazie sentito a tutti coloro che hanno collaborato per la realizzazione di questa splendida giornata e all’amministrazione comunale per aver consentito l’intervento sul territorio dei cacciatori e dei cittadini che sono intervenuti, felici di trovare un contesto sensibile alla salvaguardia ambientale. Al termine della manifestazione un ottimo pranzo offerto a tutti i partecipanti (fonte: FIDC).




































