Un laghetto da caccia in provincia di Rimini, mantenuto tutto l’anno grazie al lavoro e alle risorse economiche dei cacciatori, ha ospitato due nidiate di folaghe che sono andate a buon fine con nascita dei pulli. Come si nota nelle fotografie, è stato documentato sia il periodo di cova, sia quello delle cure parentali, i piccoli di folaga trovano infatti alimentazione e rifugio nell’area mantenuta allagata anche nel periodo estivo.
Ancora una dimostrazione del contributo alla biodiversità realizzato dai cacciatori, con propri fondi e senza alcun contributo pubblico. Grazie a coloro che ci hanno inviato questa documentazione, invitiamo tutti i cacciatori che gestiscono questi ambienti a farci pervenire altre testimonianze con fotografie di nidificazioni o avvistamenti interessanti.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
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