Alimentazione del cane: pasto casereccio o preconfezionato?

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Scegliere fra cibi preconfezionati o un pasto preparato in casa è sempre difficile, ma un analisi attenta fra i pro ed i contro potrà certamente aiutarvi a decidere.

Il dubbio è più diffuso di quello che si possa credere, soprattutto se il proprietario del cane è particolarmente attento alla sua alimentazione: meglio pasto fatto in casa o preconfezionato?
In linea di massima possiamo affermare che cucinare per il proprio cane risulta particolarmente difficile ed impegnativo. Il motivo è presto detto: il padrone cuoco dovrà dosare con una certa precisione gli alimenti, tanto da mettere in ciottola un paso equilibrato e ricco di tutti gli elementi di cui l’animale ha effettivamente bisogno. Saranno dunque necessarie delle conoscenze specifiche in merito ad ogni alimento, conoscenza che per altro non è impossibile acquisire, ma che richiedono tempo ed impegno.
Se comunque siete in possesso dei rudimenti e intendete cucinare per il vostro compagno a quattro zampe, in linea di massima sono consigliati al giorno 30 grammi di cibo per ogni chilo di peso del vostro fidato amico.

Il totale dovrà essere ripartito fra riso, verdure e carne e gli alimenti dovranno essere ben cotti, per ridurre al minimo il pericolo di malattie.
Il rischio maggiore è quello di limitare troppo la varietà alimentare per paura di sbagliare la combinazione alimentare che si propone.  Il lato positivo è certamente rappresentato dalla maggiore affinità che fra padrone e animale si viene a creare.

Diverso il caso di proprietari che dispongono di bassissime conoscenze relative alle proprietà dei cibi, e che a disposizione hanno davvero poco tempo. Sarà meglio in quel caso, impiegarlo per giocare con il proprio cane, piuttosto che trascorrerlo fra i fornelli. A correre in soccorso ci pensano i cibi preconfezionati che dalla loro hanno il vantaggio di fornire all’animale tutti gli elementi, ben bilanciati, di cui hanno bisogno e nelle quantità giuste. In base alla tipologia di animale, alla sua età ed al suo stile di vita, potranno essere acquistate linee specifiche che consentiranno un notevole risparmio di tempo e in alcuni casi anche un certo risparmio in denaro.
Il proprietario potrà optare per cibi secchi, quali ad esempio fiocchi e crocchette che garantiscono un ottimo consumo d’acqua da parte del cane, o si potranno preferire cibi umidi, per intenderci il classico composto in scatola. Nemmeno le dosi saranno un problema dato che nelle confezioni sarà chiaramente indicata la quantità di cibo da servire a giornata e i metodi di razionamento.
La scelta fra cibo preconfezionato e cibo preparato in casa dunque sarà da effettuarsi tenendo in considerazione diversi elementi:
– tempo;
– denaro;
– conoscenza delle proprietà specifiche di ogni alimento;
– conoscenza della dieta tipo che il cane deve seguire.

Qualsiasi sia la decisione presa, è bene tenere sempre a mente che il cane è un animale abitudinario, per lo meno per ciò che riguarda la sua alimentazione. Preferibilmente mangia sempre alla stessa ora e nello stesso posto e non ama, diciamocela tutta, variazioni repentine all’interno della propria dieta quotidiana, che dovrà essere modificata solo nel caso in cui si debbano risolvere specifici problemi (di salute magari).
E’ sconsigliato consentire al cane spuntini fuori dagli orari di pasto. Vi regalerà una scodinzolata inaspettata ma di contro voi gli regalerete delle cattive abitudini alimentari. Il risultato: assunzione di maggiori quantità di cibo al giorno che potrebbero causare l’insorgere di malattie.
Ossi lunghi e fini, che si scheggiano sono da evitare perché potrebbero procurare seri fastidi al vostro cane. Meglio quelli più grandi, ottimo intrattenimento che rinforzerà e pulirà la dentatura di fido.
Anche se vi fa gli occhi dolci la regola è che i cani non consumino cibi troppo zuccherati come le caramelle, i gelati o i dolcetti in genere.
E ovviamente non dimenticate di abbondare con l’acqua. Procuratevi una ciottola apposita e fate in modo che sia sempre piena.

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Meloni Pierfilippo
Giornalista pubblicista e fondatore di Caccia Passione. Correva l'anno 2002 quando diedi vita al portale internet, mettendo a frutto tre grandi passioni, quella in lettere moderne, l'altra per l'informatica e altresì per l'attività venatoria. Negli anni Caccia Passione è divenuto Testata giornalistica ove oggi scrivono le migliori "Penne" giornalistiche d'Italia.

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