ANUU Migratoristi, riportando le osservazioni dei flussi migratori degli uccelli in Italia e in Europa, evidenzia il caso di un gabbiano inanellato in Ungheria che è solito svernare in Italia.
L’interessante osservazione ornitologica effettuata dai birdwatchers italiani ha messo in risalto ancora una volta l’importanza della lettura a distanza degli anelli colorati che vengono posti al tarso di specie molto difficili da catturare. È il caso di un esemplare di Gabbiano comune che nell’estate dello scorso anno è stato osservato e fotografato a Domaso (CO) con anello rosso e scritta bianca H30K. Risalendo ai dati comunicati dall’ISPRA si è scoperto che il Gabbiano è stato inanellato da pullus il 2 giugno del 2012 a Rétszilas (Örspuszta) (Fejer), in Ungheria. Da qui l’uccello è partito ed è arrivato a Molfetta (BA) dove ha passato l’inverno 2012-13, precisamente dal 17 dicembre al 9 marzo. Dopodiché compare a Domaso il 9 agosto 2013 ed infine va a svernare ancora a Molfetta dal 30 novembre al 12 dicembre del 2013.
Osservazioni importanti, queste, che vanno a descrivere quali siano i movimenti di alcuni individui rimarcando a grandi linee la loro fenologia. Si consiglia, quindi, a tutti di fare molta attenzione quando si osservano specie di grandi dimensioni perché al loro tarso potrebbe esserci la storia della loro vita.
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