La Commissione europea ha provveduto a rispondere all’interrogazione parlamentare presentata dall’on. Sergio Berlato, Deputato italiano al Parlamento europeo, con cui si chiedeva se fosse utile inserire i cacciatori come protagonisti nell’operazione di monitoraggio del territorio per contribuire alla precoce individuazione dell’influenza aviaria nella fauna selvatica, anche attraverso l’utilizzo dei richiami vivi. Nella sua risposta la Commissione europea sottolinea come i cacciatori svolgano un ruolo significativo nella precoce individuazione dell’influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) nei volatili selvatici.
Questo ruolo viene riconosciuto e sostenuto dalla normativa dell’UE, in quanto fondamentale per segnalare rapidamente eventuali casi di mortalità anomala o focolai importanti della malattia nella fauna selvatica, soprattutto di quella acquatica. In particolare, la Commissione rimarca come l’autorità competente possa autorizzare, nel quadro di un programma di sorveglianza dell’influenza aviaria e in funzione della valutazione della situazione epidemiologica, l’utilizzo di uccelli da richiamo degli ordini anseriformi e caradriformi anche in zone ad alto rischio.
“Siamo lieti di constatare che le Istituzioni comunitarie abbiano sottolineato ciò che diciamo da sempre” scrive in una nota l’on. Sergio Berlato, Deputato italiano al Parlamento europeo. A seguito di questo pronunciamento ufficiale da parte della Commissione europea, ci auguriamo che non avvenga più in Italia quello che è avvenuto nel corso della stagione venatoria che si sta concludendo, quando è stato sospeso ingiustamente l’uso dei richiami vivi con il pretesto del manifestarsi di un focolaio di influenza aviaria in Olanda.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
La nota trasmessa alla Regione L’associazione Tutela Rurale, per voce del Segretario Regionale per il Veneto Matteo Perra, ha inoltrato un’atto di diffida e sollecito formale ai vertici delle istituzioni regionali — tra cui il Presidente della Giunta Alberto Stefani,...
Primo giudizio sommario Vittoria in Lombardia. Il TAR Lombardia ha respinto tutte le richieste di sospensione del calendario lombardo discusse ieri e di cui avevamo dato notizia! Un primo importante passo, in cui i Giudici hanno già apprezzato il buon...
I dati del portale nazionale Unità cinofile cane-conduttore addestrate a contrastare gli avvelenamenti degli animali, un fenomeno che in Emilia-Romagna non conosce tregua. È l’obiettivo del progetto dell’Unione della Romagna Faentina che la Regione Emilia-Romagna sostiene con un finanziamento di...
Le scelte dei giudici A seguito dell’odierna ordinanza del TAR Palermo si comunica che salta l’ipotizzata preapertura della caccia in Sicilia poiché è stata accolta l’istanza cautelare presentata da alcune Associazioni ambientaliste contro il Calendario Venatorio regionale 2026/2027. Cosa accadrà...
Avvistamenti sempre più frequenti Il problema dell'accentuata presenza di cinghiali nei centri abitati di Latina Lido, Sabaudia e San Felice Circeo è stato affrontato oggi nel corso della riunione congiunta tra Comunità del Parco Nazionale del Circeo, alla presenza dei...
Voti favorevoli e contrari Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato con voti favorevoli 9, quelli di Casino, Fanelli, Fazzari, Galella, Leone, Napoli, Picerno, Polese e Tataranno e 5 astensioni, quelle di Chiorazzo, Cifarelli, Lacorazza, Marrese e Morea la nuova...
La strategia attuata Cinta Senese DOP, Regione Toscana, Consorzio di tutela e Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste mettono a punto una strategia in stretta collaborazione per mettere rapidamente gli allevatori nelle condizioni di affrontare le conseguenze della...
Gli ultimi episodi “Un disastro”. Così il presidente di Cia Belluno, Rio Levis, in merito alle ultime predazioni del lupo nell’area di Malga Faverghera, in Nevegal. “Questi episodi -commenta- sono soltanto gli ultimi in ordine di tempo di una lunga...
Primi risultati concreti Il percorso avviato con il Patto di Via Cavour, nato dalla grande mobilitazione di Coldiretti Toscana davanti al Consiglio regionale nel febbraio scorso, per chiedere risposte alle principali emergenze del comparto agricolo, sta producendo i primi risultati...
Parziale accoglimento Il Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte, con un provvedimento depositato il 25 luglio, ha disposto la sospensione della pre-apertura della caccia al colombaccio prevista dal Calendario venatorio regionale 2026/2027. Il provvedimento accoglie parzialmente la richiesta cautelare presentata da...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy