Discussione in Senato
La legge nazionale sulla caccia e la sua revisione sono due argomenti attuali come non mai. Lo sa bene l’onorevole Sergio Berlato, presidente di ACR (Associazione Cultura Rurale) che in un video apparso oggi sui social ha spiegato quale proposta di modifica dovrebbe avere la precedenza per venire veramente incontro alle esigenze venatorie del nostro paese: “Il Senato attraverso le commissioni competenti sta affrontando la discussione su alcune proposte di modifica della Legge 157 del 1992. Come sapete, molte di queste proposte le consideriamo di nessun interesse per il mondo venatorio italiano, ma non ci stiamo arrendendo. Vogliamo continuare la nostra battaglia per fare in modo che all’interno di queste proposte di modifica venga approvato un emendamento che riteniamo il più importante in assoluto per risolvere alcuni problemi che attanagliano la caccia italiana. Ci riferiamo in particolare alla modifica dell’articolo 18, comma 4, della 157/92“.
Il nuovo comma
Il testo cambierebbe così: “L’articolo, con l’emendamento, cambierebbe in questo modo: «Al comma 4 è aggiunto il comma 4bis: le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano approvano i calendari venatori di rispettiva competenza con atto amministrativo o con atto legislativo di validità annuale»“.
Ricorsi animal-ambientalisti
Cosa succederebbe a questo punto? Berlato ha aggiunto: “Se venisse approvato questo emendamento risolveremmo in un colpo solo e in via definitiva tutti i problemi legati allo stillicidio di ricorsi degli animal-ambientalisti contro i calendari venatori italiani, ricorsi che una volta accolti provocano la sospensione o l’annullamento di parte degli stessi calendari. Sottoponiamo il testo di questo emendamento a tutti i senatori di tutte le forze politiche. Vedremo quali di loro lo sosterranno, ma vedremo anche quali dirigenti venatori sosterranno il nostro emendamento, presentato esclusivamente nell’interesse di tutto il mondo venatorio italiano“.




































