Il sito web BUTAC (Bufale Un Tanto Al Chilo) ha fatto capire, una volta di più se ce ne fosse bisogno, quante notizie false vengono diffuse sulla caccia. Questo è il testo di un comunicato diffuso da tante testate: “Alle 15 di oggi – riferisce l’Aidaa – si contano già 3 morti e un ferito grave. Il primo incidente a Pedrinate a pochi passi dal confine varesino con la Svizzera, qui un 50enne svizzero è stato ucciso da un colpo di fucile sparato da un suo compagno di caccia. Il secondo morto nei boschi di Sorico a cavallo tra le provincie di Sondrio e Como: un 53enne valtellinese si è calato in un dirupo per recuperare un cervo abbattuto e cadendo è stato schiacciato dallo stesso cervo contro la roccia perdendo la vita. Un suo amico che era a caccia con lui, 61 anni, è rimasto ferito in modo grave. Nei giorni scorsi in Sardegna in una località della Gallura un uomo che passeggiava nei boschi è stato ucciso da un colpo partito dal fucile di un bracconiere che stava appostato per sparare ai cinghiali“.
Le bufale sono facilmente smontabili. Il primo caso citato è avvenuto in territorio svizzero e non in Italia. La vittima, inoltre, è di nazionalità elvetica: la notizia è triste, ma non ha alcun senso legarla all’apertura della stagione venatoria italiana. Il secondo caso, come riferito da BUTAC, non è un incidente di caccia vero e proprio. Purtroppo un cacciatore è deceduto in seguito alla caduta in un dirupo, di conseguenza l’attività venatoria non può essere messa in evidenza come causa della morte.
Il terzo caso è una bufala ancora più clamorosa. Ecco cosa ha sottolineato il sito internet: “Il 13 settembre, a caccia ancora chiusa, un cercatore di funghi di 54 anni è rimasto ferito per colpa di proiettile partito da una trappola nascosta nella vegetazione, probabilmente da un bracconiere per cacciare i cinghiali”. L’AIDAA viene sfruttata ancora una volta come fonte, ma queste situazioni confermano che non è affatto attendibile.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Test sul campo Il progetto LIFE Wild Wolf ha avviato una nuova serie di sperimentazioni sul campo nella regione Lazio, in un’area situata a nord di Roma. Nel corso dell’iniziativa, i cani da caccia sono stati dotati di giubbotti protettivi,...
La migrazione autunnale del Colombaccio è nel pieno del suo svolgimento e, mentre nuovi contingenti attraversano la nostra penisola, i primi gruppi iniziano già a fermarsi nei tradizionali e possibili siti di svernamento. Ma cosa accadrà nelle prossime settimane? Questi...
Una specie in salute Lo storno è una specie selvatica in salute, con popolazioni stanzializzate e migratrici numerose ed in espansione. La specie crea danni alle produzioni agricole, al patrimonio storico-architettonico e problematiche sanitarie. Per questo le Associazioni componenti la...
L'azione di un bracconiere Nei giorni scorsi, un'aquila reale è stata purtroppo uccisa a colpi di fucile, l'inequivocabile azione di un bracconiere che ha però letteralmente scatenato la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli), pronta come sempre a fare di tutta...
Un interessante aggiornamento Le Associazioni della Cabina di Regia delle Associazioni Venatorie Toscane, ieri pomeriggio, hanno incontrato il Commissario Regionale alla PSA Briganti e il Dott. Capecci. Ne è scaturito un interessante aggiornamento a cui hanno partecipato i gruppi dirigenti...
Ultimi dati Nella sua consueta rubrica "Cacciapensieri", la Federcaccia provincia di Brescia ha affrontato - tra le altre - la questione del passo migratorio in questa zona della Lombardia. Per la precisione si tratta dell'andamento registrato nel territorio dell'Ambito Territoriale...
Uno studio approfondito Circa un mese fa la rivista scientifica “Global Ecology and Conservation” ha pubblicato uno studio molto interessante che “scagiona” per così dire (anche se non ce ne sarebbe bisogno) il mondo venatorio. Lo studio è stato condotto...
Modalità di compilazione CONFAVI, ACR, ACV e FCR si sono mosse tempestivamente per richiedere alla Giunta regionale del Veneto un’ulteriore conferma sulle corrette modalità di compilazione del tesserino venatorio regionale soprattutto per quanto riguarda l’annotazione sullo stesso tesserino venatorio regionale...
Un intervento atteso L'Ente Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese ha avviato le operazioni previste dal piano di contenimento della popolazione di cinghiali, illustrato nel corso dell’incontro informativo che si è svolto a Moliterno. Si tratta di un intervento...
Basta rinvii In merito al dibattito sulle risorse destinate alla protezione delle aziende agricole dai danni causati dalla fauna selvatica (bando SRD04 – Azione 1), l’Ente Parco delle Madonie intende fare chiarezza sulla reale portata dell'emergenza e lanciare un appello...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Contattaci: redazione@cacciapassione.com
Not enough quota to unlock this post
Sblocca a sinistra : 0Buy Quotas
Sei sicuro di voler annullare l'abbonamento?
Si
No
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy
esatto infatti secondo i dati del sito vittime della caccia i morti sono quattro e non tre….. manco i vostri morti sapete contare.