Caccia alla beccaccia in Crimea

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Caccia alla Beccaccia in Crimea: Da metà Ottobre la Crimea apre le porte ai turisti stranieri che impazienti hanno atteso l’apertura della caccia alla beccaccia. A sorpresa il viaggio venatorio potrebbe dimostrarsi un’eccellente occasione per scoprire un territorio suggestivo, ricco e stimolante.

La beccaccia, il cui nome scientifico suona ben più complesso (scolopax rusticola), è un volatile tanto affascinante quanto solitario, tozzo nella sagoma, dotato di becco lungo e robusto e di un meraviglioso piumaggio mimetico, che le offre la possibilità di confondersi con il fogliame.

Per questo è praticamente impossibile osservarla a terra, per quanto si dimostri difficile anche ammirarla in volo, amante della notte e dotata com’è di ottima vista e di sorprendente udito. Di rado la si può avvistare di giorno dato che predilige il crepuscolo per il proprio risveglio e per la ricerca di cibo. La sua cena tipo è a base di vermi, insetti, crostacei e molluschi, ragni o magari semi e germogli.

Non si può certo dire che si tratti di un volatile socievole, abitante di luoghi umidi, preferibilmente vicini a boschi e pascoli. Ma chi è in attesa di potersi dedicare alla caccia di questo suggestivo volatile, tutte queste cose le sa benissimo. Quel che spesso si ignora è che la Crimea è un paradiso per la caccia alla beccaccia. Per questo tra il mese di Ottobre ed il mese di Dicembre le sue riserve di caccia sono letteralmente invase da italiani ed europei con la passione per la regina dei boschi.

Se avete in mente un viaggio venatorio di questo tipo, il consiglio è quello di contattare un’associazione che vi possa seguire sia nella fase organizzativa del viaggio, sia durante la vostra permanenza, mostrandovi i terreni di caccia più interessanti.

Fra le località più gettonate della Crimea dobbiamo almeno nominare i dintorni di Jalta Ai Petri, Bahchisarai, Sebastopoli, Simferopoli, Feodossia e Montagna fredda. Di norma il cacciatore, o il gruppo di cacciatori, trovano sistemazione in basi turistiche, in hotel, o nel migliore dei casi in case di caccia. Si tratta comunque di strutture davvero poco distanti dai luoghi nei quali si svolgerà l’attività venatoria, raggiungibili di norma in meno di mezzora.

Il cacciatore sarà trasportato in Jeep sul luogo di caccia, accompagnato, secondo gli accordi, da una guida locale che conosca a menadito il territorio e avrà la possibilità di portare con se il proprio animale ed il proprio fucile o a preferenza, potrà affittare l’uno e l’altro al proprio arrivo.

Di norma il limite di abbattimento per cacciatore al giorno si aggira intorno alle 10 beccacce, ma ovviamente ogni riserva possiede le proprie regole che è bene conoscere con precisione.

Naturalmente la ricchezza delle zone di caccia che ospiteranno gli amanti dell’attività venatoria, consentiranno di mettersi alla prova non solo con le furbe e fuggevoli beccacce, ma anche con quaglie, anatre, starne, colombacci etc.

Sono tutte specie che si potranno ad esempio incontrare nella riserva venatoria di Bahcissary, con i suoi 53 mila ettari di territorio messo a disposizione. Non meno affascinante è la riserva Bielogorsk, caratterizzata da territori umidi e collinari, habitat ideale per la beccaccia.

Anche Aloushta, meravigliosa riserva venatoria è abitata da numerose beccacce. Il territorio è ricco di boschetti, di ambienti rocciosi e di ripidi versanti che si tuffano direttamente sul mare; insomma un sogno ad occhi aperti. Si tratta comunque di un territorio che richiede una certa preparazione fisica, in quanto particolarmente impegnativo.

Pheodossya è invece una riserva ampia 26 mila ettari confinanti con il Mar Nero. La pianura si alterna a ripe e burroni tutti coperti da una folta flora. Starne e beccacce qui sono di casa.

Nei 47 mila ettari di territorio facenti capo alla riserva di Soudack il cacciatore potrà invece dedicarsi all’esplorazione della Crimea montagnosa, e alla caccia di beccacce, cervi, caprioli e cinghiali. Anatre, trampolieri, oche e beccaccini invece abitano le paludi sulle rive del lago Sivash.

Per raggiungere la Crimea di norma ai cacciatori italiani sono riservati voli charter, soluzione non solo rapida, ma anche particolarmente economica. Tutti quelli che sceglieranno la Crimea come meta di viaggio venatorio, avranno la possibilità di scoprire un territorio ricco, affascinante, vivo di tradizioni e di cultura.

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