Caccia al muflone nei boschi incantati della Repubblica Ceca

Nella Repubblica Ceca grazie alla Montefeltro Tour Operator è possibile andare alla scoperta dei territori e dedicarsi alla caccia al muflone

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caccia muflone
caccia muflone
Foto Montefeltro Tour Operator

Scaltro e imprevedibile: il muflone viene definito spesso in questi due modi dai cacciatori. L’ungulato è tra i selvatici più robusti e resistenti in assoluto e per il prelievo è necessario conoscerlo in maniera approfondita, a partire dalle abitudini alimentari e arrivando fino al comportamento. Per “gustare” le migliori emozioni che solo questa caccia può garantire, ci si può affidare a un viaggio venatorio in Repubblica Ceca. Il paese viene considerato un paradiso incontaminato e la presenza massiccia di mufloni permette sempre di tornare a casa con un bel ricordo nella mente che potrà essere rispolverato ogni volta con piacere.

Boschi incantati e natura incontaminata sono le caratteristiche della Repubblica Ceca, in cui gli appassionati di caccia possono andare alla scoperta dell’ungulato grazie alla Montefeltro Tour Operator. Il territorio nonostante la modernizzazione conserva ancora territori ricchi di natura, in cui il muflone può muoversi liberamente. L’ungulato, infatti è l’animale per eccellenza del territorio e non è difficile imbattersi in lui se si è deciso di andare alla ricerca del contatto con la natura, fuggendo dalle città piene di strade, rumori e macchine.

Il muflone

caccia al muflone
Foto Montefeltro Tour Operator

Il territorio, proprio per le sue caratteristiche naturali, ha una ricca fauna, ma tra questi spicca su tutti il muflone. L’ungulato ha una capacità di adattamento molto sviluppata tanto che nel corso degli anni la loro presenza è aumentata notevolmente. Infatti, negli ultimi 30 anni si è visto triplicare i soggetti appartenenti a questa specie tra i boschi della Repubblica Ceca.

L’origine dei mufloni sul territorio non ha radici antichi, anzi le prime testimonianze nella Repubblica Ceca risalgono alla metà degli´50 e´60 del novecento, grazie alla decisione di alcuni allevatori di trasferire gli animali sul territorio.

Questi, originari della riserva austriaca di Linz, e in particolare del territorio  recintato di Hlubokà nad Vltavou furono costretti ad abbandonare il loro luogo d’origine e trasferirsi. Una volta giunti sella ex Cecoslovacchia i mufloni furono spostati nella riserva di Orlik nad Vltavou e in altre zone recintate.

Successivamente dalle aree recintate si sono diffusi anche nelle foreste aperte e solo con la fine della Seconda Guerra Mondiale, i mufloni decisero di stanziarsi in tutti quelle zone libere e abbandonate proprio a causa del conflitto e delle conseguenze legate alla sua fine.

Per anni si è pensato che l’ungulato fosse originario della Corsica, della Sardegna e di Cipro e solo in seguito ad una migrazione, si era diffuso nel resto d’Europa. Negli ultimi anni, questa tesi è stata resa vana da alcuni studi che dimostrano come il muflone in realtà è la versione selvaggia della capra presente nell’Asia Minore, arrivata sulle coste mediterranee nel medioevo.

Anche se sulle origini ci sono delle incertezze, la cosa certa è che l’animale è molto amato dai cacciatori e grazie alla Montefeltro Tour Operator è possibile entrare in contatto su un territorio da loro amato.

Il muflone, infatti, preferisce terreni collinari, pietrosi con foreste di latifoglie, ma nello steso tempo si adatta ad ogni ambiente come i terreni molli.

Caratteristiche del muflone

L’animale spesso è stato accomunato alla capra perché è molto simile a lei nel fisico e nella postura. Mentre le femmine sono piccole, i maschi hanno corna robuste ricurve verso l’esterno.

Il mantello estivo è corto sui toni del marrone quello invernale, invece, diventa più folto perchè deve proteggerlo dal freddo e di conseguenza diventa più scuro. I maschi a differenza delle femmine, hanno una criniera per proteggersi ulteriormente dalle temperature basse.

Dove praticare la caccia nella Repubblica Ceca

caccia muflone
Foto Montefeltro Tour Operator

Come ogni zona in cui la natura la fa da padrone, anche nella Repubblica Ceca, non in tutto il territorio è possibile dedicarsi liberamente alla caccia. Ci sono delle aree adatte e dedite a questa attività, vediamo quali sono e le caratteristiche.

La prima zone è la Honitby che tradotto indica i distretti di caccia. In sostanza sono le parti più aperte delle foreste, dei boschi, dei campi e degli stagni con un’estensione che coinvolge un territorio di diverse migliaia di ettari.

La zona può appartenere sia ad un privato che ad un pubblico. In questo caso per conservare intatto il territorio è possibile affittarla a terzi o ad associazioni di caccia. Qui la stagione di caccia é stabilita dalla normativa che tiene conto anche delle caratteristiche del singolo animale.

Obory, meglio nota come riserva di caccia recintata, è un’area dove la selvaggina è presente, però è controllata. Questo non vuol dire che i territori sono di piccole dimensioni, al contrario possono arrivare a grandezze considerevoli, fino a 400 ettari. Qui la selvaggina può essere cacciata tutto l’anno. Il proprietario può gestire la riserva o decidere di farla gestire a terzi come le associazioni di caccia.

Bazantnic è l’ultima area in cui poter praticare l’attività venatoria. In questo caso la presenza della selvaggina è soprattutto quella da piuma. Non è difficile imbattersi in allevamenti di fagiani o anatre. Spesso non sono più grandi di alcune migliaia di ettari.

I tre territori dedicati alla caccia, Honitby, Obory e Bažantic sono distribuiti su tutta la Repubblica Ceca per permettere di godere in pieno di questi animali e di dedicarsi alla caccia.

La caccia al muflone

caccia muflone
Foto Montefeltro Tour Operator

La Repubblica Ceca, un po’ per le caratteristiche del terreno un po’ per le condizioni climatiche è ricca di zone rurali in cui la presenza di animali è considerevole.

Le foreste si sviluppano su circa un terzo del territorio della Repubblica Ceca. Gli appassionati dell’arte venatoria, grazie ai viaggi organizzati dalla Montefeltro Tour Operator, possono incontrare anche altri animali come caprioli, cervi, daini, cinghiali, fagiani, lepri, anatre selvatiche e altre specie. La grande varietà fa del territorio una delle mete preferite dei cacciatori che possono imbattersi e vivere la bellezza della natura incontaminata.

La gestione delle aree di caccia da parte di personale competente fa si che i cacciatori possano confrontarsi con la selvaggia del posto e vivere un’esperienza indimenticabile.

Grazie alla Montefeltro Tour Operator è possibile vivere in pieno il territorio all’interno di abitazioni sia lussuose che chateau per vivere al meglio l’esperienza indimenticabile della caccia al muflone.

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