Caccia: Bergamo, inaugurata l’Accademia Faunistica Bergamasca

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Accademia Faunistica BergamascaLa Provincia di Bergamo e l’Azienda Bergamasca di Formazione hanno inaugurato l’Accademia Faunistica Bergamasca per la divulgazione della cultura faunistico-venatoria ed ambientale.

Inaugurata nei giorni scorsi, da Provincia di Bergamo e da A.B.F., Azienda Bergamasca di Formazione, l’Accademia faunistica Bergamasca si pone come obiettivo principale la divulgazione in termini didattici tecnico-scientifico della cultura faunistico-venatoria ed ambientale tra tutti coloro che sono interessati alla conservazione del patrimonio faunistico presente sul territorio bergamasco. Lo svolgimento dei corsi è affidato ad ABF, la quale ha messo a disposizione la propria esperienza nel campo didattico della formazione professionale per rendere operativa l’Accademia Faunistica Bergamasca.

I corsi in oggetto non servono solo per migliorare le conoscenze di base che dovrebbero guidare e responsabilizzare il cacciatore nella pratica dell’esercizio venatorio, ma anche per fornire quel contributo che oggi è richiesto a tutta la collettività nell’ambito della conservazione della fauna selvatica. Il primo in calendario è il Corso per la formazione e l’abilitazione degli aspiranti cacciatori di selezione agli ungulati. Le iscrizioni al corso sono aperte dal 15 dicembre 2012 al 15 gennaio 2013.

Il Presidente della Provincia di Bergamo, Ettore Pirovano ha così commentato l’inaugurazione dell’Istituto, “Nella tradizione della caccia in provincia di Bergamo ma anche nella tutela del territorio e della fauna, questa iniziativa che parte da oggi prevede una serie di corsi,  organizzati in collaborazione con l’Azienda di Formazione Bergamasca e la Provincia di Bergamo, in anteprima a livello nazionale come spesso succede da noi in bergamasca”.

Proseguendo spiega il presidente Pirovano, “Oggi sarà spiegato bene come sono organizzati i corsi, ci sarà la presentazione di due libri e si parlerà del problema ungulati, poiché, soprattutto i cinghiali, credo che meritino una particolare attenzione. Con l’aiuto dei cacciatori stiamo cercando di contenerli ma restano comunque un numero cospiquo, oggi forse più di duemila capi nel territorio provinciale. Impariamo così a fare in modo che oltre al rispetto dell’ambiente ci sia anche il rispetto per gli agricoltori che subiscono gravi danni”.

L’assessore alla Caccia, Pesca e Sport della Provincia di Bergamo, Alessandro Cottini, ha affermato, “L’Accademia è un importante punto di arrivo e credo che sia una delle pochissime a livello nazionale che da la possibilità alla Provincia e a tutti coloro che amano il territorio, la fauna selvatica e anche l’attività venatoria di frequentare corsi di perfezionamento e specializzazione sia per i miglioramenti ambientali sia per la tutela della fauna selvatica ma anche per migliorare le proprie cognizioni e capacità di carattere venatorio”.

Tra gli insegnanti ci sono veterinari, ma anche esperti di diritto (il prorettore dell’Università di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini) e il sottufficiale della Polizia Provinciale, Daniele Carrara. Oltre alle 44 ore di teoria sono previste esercitazioni pratiche sul campo e al poligono di tiro. Il corso sarà finanziato tramite le quote d’iscrizione (250 euro per partecipante).

Continuando l’assessore Cottini ha spiegato, “Il primo corso comincerà a febbraio e sarà di equipollenza nazionale, quindi che avrà validità su tutto il Territorio Nazionale. La didattica seguirà regole molto precise dettate dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale quindi si stratterà di un corso dalle caratteristiche elitarie.” Le lezioni teoriche infatti si terranno nell’auditorium dell’Azienda Bergamasca di Formazione di via Monte Gleno; il primo corso è rivolto agli aspiranti cacciatori di selezione agli ungulati.

Inoltre l’assessorato alla caccia ha presentato due libri come affermato dallo stesso Cottini, “Presentiamo due volumi di cui uno per la predisposizione all’esame di equipollenza per la caccia di selezione e l’altro, di carattere tecnico scientifico, sulla flora e sulla fauna della bergamasca. Due ricerche molto importanti anche se non eccessivamente voluminose ma in grado di entrare in argomentazioni specifiche molto dettagliate”.

Per informazioni è possibile contattare la Segreteria Organizzativa presso ABF al numero telefonico 035.693706/711 o all’indirizzo e.mail: cfp.bergamo@abf.eu o Simonetta Rovetta, presso il Settore Caccia e Pesca della Provincia di Bergamo al numero telefonico 035.387584.

14 dicembre 2012

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