Caccia in Ogliastra: A caccia tra mirto, lentischio e granito

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La caccia è un’ottima occasione per scoprire la Sardegna nascosta, ricca com’è di vegetazione e di selvaggina: l’Ogliastra soprattutto è una meta ambita e gustosa che regala tante emozioni perché non solo incontaminata, ma anche naturale, sincera e selvaggia.

Per chi conosce già la Sardegna e la provincia dell’Ogliastra dici Ulassai e già il cuore e la mente si predispongono al sogno, ma per tutti quelli che ancora non conoscono l’Isola, Ulassai e la provincia ogliastrina le si può spiegare in due parole: primordiali e selvaggie, e alle cose primordiali e selvagge ci si avvicina sempre con curiosità e con estremo rispetto.

E’ quello che fanno i tanti amanti della caccia che ogni anno raggiungono l’agriturismo nonché azienda faunistico venatoria Taccurrulu.

Già raggiungere il paese di Ulassai è una favolosa avventura: ci si inoltra in una Sardegna suggestiva e rocciosa, selvatica eppure amica, profumata e in alcuni tratti domata dall’uomo che ne ha coltivato le vallate.

A rendere tanto suggestivo l’agglomerato di Ulassai è la sua posizione strategica: sorge alla base dei famosi tacchi,  spuntoni rocciosi che lasciano letteralmente a bocca aperta, all’interno dei quali vive una fauna e una flora sorprendenti. Non di rado il paesaggio è definito dolomitico, ma no, si è in Sardegna, nel cuore dell’Isola che c’è, ma che solo i cacciatori più appassionati possono raggiungere.

Altipiani e monti di origine calcarea la fanno da padrone e proprio in questa location da favola ha scelto di nascere l’azienda agricola, agrituristica e venatoria Taccurrulu. E’ situata al fianco di una bella collina a mezza strada fra la montagna e il mare, che a sorpresa bagna le coste poco distanti.

Il cacciatore che sceglie di visitare il luogo con la famiglia potrà star certo che i suoi cari avranno molto da fare per tutta la vacanza: vengono organizzate escursioni in montagna, in collina, l’abitato storico di Jerzu, con i suoi vigneti di cannonau è distante pochissimi chilometri e anche il mare è facilmente raggiungibile.

Anche l’azienda agricola offre non poche sorprese: si estende per ben 750 ettari dedicati non solo all’attività venatoria ma anche e soprattutto all’allevamento di bovini, suini e di cani da caccia.

La caccia nell’azienda agrituristica venatoria si pratica in tutti i periodi consentiti, mentre l’addestramento di cani da impiegare durante la caccia non si ferma mai.

Chi scegli l’agriturismo Taccurrulu per la propria vacanza venatoria potrà partecipare a favolose battute al cinghiale, cacciare pernici o a preferenza quaglie, in ambienti letteralmente incontaminati. La caccia si svolge a circa 700 metri sul livello del mare, e manco a dirlo il paesaggio è di quelli sinceramente suggestivi, attraversato dal Sentiero Italia, lungo 5 mila chilometri.

Dopo le lunghe giornate di caccia è possibile concedersi una gustosissima cena tipica ogliastrina: naturalmente non possono mancare l’ottimo vino e la selvaggina!

 

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