Caccia: Piemonte, in Aree Contigue solo cacciatori residenti

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Giustizia e NormativaCaccia: Piemonte, nelle Aree Contigue ai Parchi sarà ammessa l’attività venatoria per i soli cacciatori residenti nei comuni di queste aree; incostituzionale la L.R.11/2013.

La Regione Piemonte, con la legge n. 11 del 2013, aveva regolato la cosiddetta “residenza venatoria”, aprendo di fatto a tutti i cacciatori iscritti ai vari A.T.C. (Ambiti Territoriali di Caccia) la possibilità di cacciare anche in Area Contigua, in contrasto con quanto stabilito dalla legge quadro sui parchi (la legge n. 394 del 1991), che consente la caccia nelle Aree Contigue solamente a chi risiede nei comuni dell’Area stessa.

Anche la Regione Liguria aveva legiferato in maniera uguale, ma poi c’è stato l’intervento della Corte Costituzionale, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di tale norma della legge ligure. In data 19/5/14, con sentenza n° 136, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale anche della L.R. 11/2013 piemontese. A seguito di questa sentenza la situazione, per il momento, torna ad essere quella antecedente alla L.R. 11.

Pertanto in Area Contigua nella stagione venatoria 2014/15, salvo nuovi interventi legislativi, potranno cacciare soltanto i residenti dei comuni dell’Area Contigua, che sono i seguenti: Baldissero, Beinasco, Borgaro Torinese, Brandizzo, Bruino, Brusasco, Carignano, Carmagnola, Casalgrasso, Castagneto Po, Castiglione Torinese, Cavagnolo, Chivasso, Cigliano, Crescentino, Gassino Torinese, La Loggia, Lauriano, Lombriasco, Mazze’, Moncalieri, Monteu Da Po, Nichelino, Orbassano, Pino Torinese, Rivalta di Torino, Rondissone, Saluggia, San Mauro Torinese, San Raffaele Cimena, San Sebastiano Da Po, Settimo Torinese, Torino, Torrazza Piemonte, Venaria, Verolengo, Verrua Savoia, Villareggia, Villastellone. I cacciatori residenti in uno di questo comuni possono cacciare in tutti i territori dell’Area Contigua, ovviamente a condizione di avere l’iscrizione ai relativi ATC, senza riguardo alla Provincia. Ad esempio il residente di Saluggia (VC) può cacciare anche a Carignano (TO) o Casalgrasso (CN), perché si tratta sempre di Comuni della medesima Area Contigua del Parco del Po e Collina Torinese.

Più fortunati sono i residenti del Comune di Casalgrasso, in quanto comune compreso nelle aree contigue sia del Parco del Po Torinese, sia del Parco del Po Cuneese. Pertanto, ferma restando l’iscrizione ai relativi A.T.C., potrebbero cacciare in tutte due le Aree Contigue. Lo stesso dicasi per i residenti di Crescentino e Verrua Savoia, per quanto riguarda i Parchi del Po Torinese e Vercellese-Alessandrino.

Per il momento la tabellazione dei confini dell’Area Contigua non è obbligatoria e neppure si sa se e chi dovrebbe effettuarla. L’unico obbligo per i soggetti gestori, ai sensi della L.R. 19/09, è quello di assicurare la necessaria attività di informazione in merito ai confini delle Aree Contigue. L’Ente di gestione delle Aree Protette del Po e della Collina Torinese assolve questo compito fornendo le carte topografiche delle Aree Contigue, pubblicandole sul proprio sito internet alla pagina parchipocollina.to.it/par.php.

21 giugno 2014

Fonte: Parks

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