Caccia Village 2014 investe sulla cultura, a Bastia Umbria (PG) nei giorni 17-18-19 Maggio 2014

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Carabina con munizioniCaccia Village 2014 investe sulla cultura: cacciatore e cane, piccola selvaggina, ricarica, trofeistica, tutto a Bastia Umbria (PG) nei giorni 17-18-19 Maggio 2014.

Come da tradizione, la manifestazione di Bastia Umbra, affianca alla vasta esposizione e alla mostra mercato un nutrito programma culturale del quale sono già state definite le tematiche di grande interesse per il mondo venatorio. “Caccia Village e Cultura”, è ormai un binomio inscindibile e un appuntamento che tutti i cacciatori attendono per poter uscire dalla manifestazione con il piacere di sentirsi arricchiti nelle proprie conoscenze. Questa è la filosofia dell’organizzatore che anche quest’anno ha ricercato con assiduità e costanza temi d’interesse per tutti coloro che giungeranno nei giorni 17-18-19 Maggio 2014 a Caccia Village e tutti coloro che, pur non potendo esserci, potranno gustarsi i focus nella rete internet sul canalecaccia.tv. Si inizia il sabato 17 con la cinofilia ed il rapporto uomo-cacciatore. Il focus dal titolo “LEGAME CANE CACCIATORE: STORIA INFINITA, OGGI TECNOLOGICA!” vuole rivisitare in chiave moderna questo binomio che storia e preistoria hanno dimostrato inscindibile. Uomo e cane hanno unito le loro sorti sin dalla notte dei tempi. Legame dapprima esclusivamente utilitaristico, si è trasformato nell’epoca moderna in reciproco affetto e complicità nell’esercizio di passioni e di attività sportive. Tra queste, la caccia, ove oggi come 10.000 anni fa uomo e cane s’immergono in ambienti vasti e selvaggi alla ricerca della preda e delle emozioni della sua ricerca. Proprio la sfrenata passione per la ricerca del selvatico è in alcuni casi la nemica più importante dell’indissolubile legame cane-cacciatore. Il cane lanciato sull’usta percorre distanze importanti anche in ambienti ostili, negate alle doti atletiche dell’uomo. Il risultato è che il legame si spezza, cane e padrone perdono le reciproche tracce e la giornata iniziata all’insegna della passione finisce nel dramma. Oggi la tecnologia ci viene però in soccorso per far si che le giornate venatorie siano solo all’insegna del piacere.

Si prosegue poi con un’altra tematica di grande fascino per il cacciatore e di alta valenza scientifica per la caccia moderna. “LA VALUTAZIONE DEI TROFEI DEGLI UNGULATI: CRITERI ED IMPORTANZA SCIENTIFICA”; il focus è dedicato alla scienza, come vuole una corretta gestione della fauna ungulata, ma prettamente pratico nel suo svolgimento curato con elevata perizia ed un “parterre de Roi” di esperti Nazionali e organizzato da Urca Umbria. Verrà descritta la storia e l’evoluzione della trofeistica, la tecnica ed il significato della misurazione dei trofei. E non mancherà una dimostrazione pratica di misurazione ed attribuzione di punteggio C.I.C. su trofei di Cervidi (Capriolo – Daino – Cervo).

Il fagiano e le sue difficoltà gestionali sono il successivo argomento proposto nei focus di sabato 17. “CRITICITA’ DEL FAGIANO” è l’attuale, non definitivo titolo del focus. La popolazione italica del galliforme è negli ultimi anni in crisi e le annuali operazioni di ripopolamento segnano il passo nei risultati. L’Osservatorio Faunistico della Regione Umbria unitamente all’ATC Perugia 1 e ad esperti di fama nazionale, analizzeranno lo stato dell’arte della ricerca e le possibili soluzioni allo studio per individuare nuovi modelli gestionali.

Domenica 18 si ricomincia con una focus estremamente suggestivo “LA CARICA DOMESTICA DELLE MUNIZIONI A PALLA” mirato alla caccia ma sicuramente seguitissimo anche da coloro che fanno del tiro a palla una grande passione. L’incremento del numero degli ungulati sul territorio nazionale ha portato molti appassionati a spostare la loro attenzione verso questi selvatici e alle armi e munizioni necessarie al loro prelievo. Di pari passo, alla ricerca della munizione ideale in armeria, molti cacciatori si cimentano con la ricarica domestica. Vediamo come perfezionare al meglio le munizioni fai da te con un attento occhio alla sicurezza. Un esperto di fama nazionale ci guiderà nell’universo delle nozioni utili a confezionare in sicurezza un’ottima cartuccia per canna rigata.

L’ultimo focus venator-scintifico è dedicato alla cinofilia e quest’anno è di scena una razza di casa nostra. “SPINONE ITALIANO: IL CACCIATORE DEL BEL PAESE” è il titolo del significativo focus organizzato da Cisp Umbria in collaborazione con molti esperti della razza. Lo Spinone Italiano, assieme al Bracco Italiano è il “Canis Noster”. Presente accanto al cacciatore italico dalla notte dei tempi, ancora con noi, oggi e domani. Evoluzione della razza, utilizzo a caccia e nella cinofilia agonistica. Le prospettive di rilancio e consolidamento tra l’elite dei cani da ferma.

Si chiude in bellezza con un focus estremamente interessante e al quale è difficile resistere dal titolo “IL FUCILE DEL CENTENARIO: L’IMPERIALE MONTECARLO DI GINO BARTALI”. Sarà presentata ed oggetto di una piacevole divulgazione la doppietta Imperiale Montecarlo che il pluricampione del ciclismo Gino Bartali commissionò alla Franchi, realizzata con stupende incisioni del maestro Francesco Medici. Un parallello che va indietro, tra il campione cacciatore e la sua arma. Fidasc, che propone il progetto ideato dal proprietario dell’arma Giovanni Villa, ospiterà l’arma nel suo stand nei giorni di sabato e domenica ed è lieta di aver organizzato questo interessante focus, che incontrerà sicuramente il favore di moltissimi appassionati.

Memorizzatevi dunque giorni ed argomenti (li troverete sempre aggiornati su cacciavillage.it), potranno subire piccole variazioni in termini di titoli, ma le tematiche tali rimarranno, per il Vostro piacere e per quello dell’organizzatore di averle messe a punto.

Per maggiori informazioni:

cacciavillage.it

fierashow.it

Mail: segreteria@fierashow.it

Tel.389/1276872

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