I cacciatori friulani chiedono una revisione della legge sul benessere animale

La Federcaccia regionale si è rivolta al Governatore ricordando le somme di denaro sprecate per attività e servizi ritenuti poco importanti.

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Gran Premio Federcaccia

Cacciatori friulaniL’avvocato Paolo Viezzi, presidente della Federcaccia regionale del Friuli Venezia Giulia, ha scritto al Governatore Massimiliano Fedriga per parlare di benessere animale. In particolare, Viezzi ha fatto riferimento alla lettera trasmessa alla Regione da alcune associazioni animaliste in difesa della Legge 20 del 2012. Si tratta appunto delle “Norme per il benessere e la tutela degli animali di affezione”. Il testo normativo e il regolamento costano ogni anno alla Regione e a diversi cittadini più di un milione di euro.

Una parte di questi soldi è riservata ai contributi alle stesse associazioni animaliste. Servono, inoltre, ben 600mila euro soltanto per assicurare il rifugio del cane di Udine. Le somme appena accennate sono sottratte ad attività e servizi pubblici che Federcaccia Friuli Venezia Giulia considera molto più importanti. Ad esempio sono sottratte alla sanità, alla sicurezza, al lavoro e alla scuola. Viezzi ritiene che una macchina radiologica o una classe scolastica in più e un canile in meno andrebbero a salvare molte vite umane. In più si ridurrebbero i tempi di attesa di tanti servizi pubblici.

L’associazione venatoria si aspetta ora una revisione del regolamento sul benessere animale, soprattutto nelle parti più assurde e costose. L’impegno concreto della Giunta Regionale dovrebbe essere all’insegna dell’equilibrio per quel che riguarda l’azione amministrativa, perseguendo prioritariamente i valori e le fondamentali necessità umane.

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