Eccellenze del Made in Italy
Nel Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy a Roma, è stato presentato il francobollo commemorativo dedicato ai 500 anni di Fabbrica d’Armi Pietro Beretta, nell’ambito della serie filatelica “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”. Un riconoscimento che inserisce Beretta tra le realtà che hanno contribuito, nel tempo, a costruire l’identità industriale del Paese. Il bozzetto del francobollo è stato realizzato internamente e porta la firma del designer Marco Martelli. Al centro campeggia il logo del 500° anniversario Beretta, circondato da una scintilla grafica luminosa che richiama energia, continuità e innovazione. Sullo sfondo, la data 1526, anno di fondazione dell’azienda, emerge con un carattere calligrafico appositamente creato per celebrare questo traguardo unico.
L’intervento di Carlo Gussalli Beretta
Alla cerimonia è intervenuto Carlo Gussalli Beretta, rappresentante della sedicesima generazione, che a nome della Famiglia Beretta e di tutte le persone che oggi lavorano nel Gruppo ha espresso un sentito ringraziamento al Sottosegretario di Stato con delega alla Filatelia, Fausta Bergamotto, a Poste Italiane e all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS). Il francobollo dedicato a Beretta fa parte di un’emissione ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con valore di tariffa B, ed è stampato dall’IPZS. Un piccolo oggetto che racchiude una grande storia: quella di un’azienda che, dal 1526 a oggi, ha saputo attraversare i secoli mantenendo saldi i propri valori, dialogando costantemente tra tradizione e innovazione.
Uno sguardo al futuro
“In un anno così significativo per la sua storia, Beretta affida ancora una volta alla cultura e ai simboli del Made in Italy il racconto di un percorso industriale che continua a guardare al futuro, senza mai dimenticare le proprie radici – spiega Carlo Gussalli Beretta – Il nostro cinquecentenario è quindi un impegno verso il futuro, non una celebrazione del passato. Un impegno che dialoga in modo naturale con la missione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy: dimostrare che l’industria italiana può essere solida, innovativa, responsabile e competitiva sui mercati globali. A nome della mia famiglia, di mio nonno Ugo, di mio padre Franco e di mio zio Pietro, e delle persone che lavorano in Beretta, rinnovo un patto di fiducia con le istituzioni e con il Paese: ci impegneremo e continueremo a generare valore industriale, umano e sociale, portando nel mondo un Made in Italy che guarda al futuro con visione e responsabilità.” (fonte: Beretta).




































