Il Sindacato Venatorio Italiano fa condannare la Regione Campania sul territorio venabile

In pratica è stato presentato il ricorso al TAR per il recupero del territorio destinato all’attività venatoria regionale.

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Sindacato Venatorio Italiano

Sindacato Venatorio ItalianoMauro Panella, presidente di UNICA-SVI (Sindacato Venatorio Italiano), ha diffuso il seguente comunicato: “E’ con grande soddisfazione che UNICA-SVI comunica a tutti gli appassionati dell’attività venatori in Italia che, nella giornata del 10 gennaio 2019 con la notifica alla Regione Campania è stato presentato il ricorso al TAR per il recupero del territorio destinato all’attività venatoria regionale.

Solamente a conclusione di un percorso difficile fatto di ricalcoli delle superfici eseguito da Studi Tecnici specializzati e successivamente da consulenze legali che hanno richiesto un notevole impegno economico che è stato possibile raggiungere questo obiettivo. Tutto ciò si è potuto concretizzare anche e soprattutto grazie a tutti coloro che in questi anni hanno creduto in noi e ci hanno supportato con i loro contributi.

E’ stata scelta la Regione Campania per iniziare tale opera di recupero del territorio poiché, oltre ad essere la Regione dove il Sindacato è nato, è risultata una tra le regioni italiane dove il territorio venabile è altamente al di sotto delle percentuali stabilite dalla legge. Certi di un risultato positivo, successivamente, adottando come modello quello Campano, lo stesso ricorso sarà presentato per tutte le altre regioni. Ringraziando i nostri sostenitori e tutti quelli che vorranno supportarci nel prossimo futuro,un vostro contributo per continuare le azioni a tutela del mondo venatorio, come sempre un “in bocca al lupo!” a tutti”.

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