Inanellamento a Ponza: pigliamosche, tortore e cannaiole aprono le danze della migrazione

Nel giorno di Pasquetta il maltempo ha caratterizzato le catture, poi si sono registrati diversi esemplari di queste specie.

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Inanellamento a Ponza

Inanellamento a PonzaLa stazione di inanellamento dell’Isola di Ponza ha aggiornato le informazioni relative agli ultimi giorni di catture. A Pasquetta le reti sono rimaste chiuse a causa di una nuova tempesta che ha imperversato nella zona. Ecco cosa hanno scritto in proposito i volontari: “La nostra attività è su base stagionale, quindi ogni giorno di chiusura rappresenta per noi una perdita di possibili dati. Ciò nonostante, questa volta, un giorno di riposo è quantomai benvenuto, visto che la scorsa settimana è stata molto intensa alle reti. Infatti, il tempo era buono e gli uccelli erano molto abbondanti giorno dopo giorno.

Siamo riusciti a riempire in media 40-50 pagine del nostro registro al giorno, il che significa che abbiamo inanellato fra i 600 e i 700 uccelli al giorno“. Nelle ore successive le cose sono andate meglio: “Andando avanti con la stagione, si alternano le specie di passaggio, quindi ogni settimana diamo il benvenuto presso la nostra stazione ai primi esemplari della stagione di varie specie che conosciamo già bene a Ponza.

Durante questa settimana è toccato aprire le danze della migrazione a cannareccione, cannaiola, pigliamsche, tortora comune, il tanto atteso gruccione e la temuta averla capirossa. Perchè temere l’averla? Essendo predatore di insetti (è ghiotta di locuste) e uccelli di piccola taglia, ha un becco con un uncino adunco in punta. Questo, se debitamente serrato sulla tenera pelle dell’estrattore dalle reti o dell’inanellatore, può provocare un dolore acuto, se non addirittura una bella ferita”.

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