Inanellamento nell’Isola di Ponza: prime catture di rigogoli e calandri

Gli ultimi giorni della stazione laziale sono stati caratterizzati da un meteo incerto che ha condizionato le catture.

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Isola di Ponza

Isola di PonzaCi sono nuovi aggiornamenti da approfondire per quel che riguarda le attività della stazione di inanellamento dell’Isola di Ponza. In particolare, lo scorso 11 aprile è stato caratterizzato da una pioggia intermittente ma la giornata si è conclusa con undici pagine del registro riempite, il che equivale a dire che le catture di volatili sono state 165. Il giorno successivo, invece, gli uccelli inanellati sono stati molti di meno (90 per la precisione).

Le catture non possono definirsi copiose, ma allo stesso tempo sono emersi esemplari interessanti come la calandrella e luì bianco. Si è scesi a quota 80 sabato 13 aprile, mentre proprio ieri gli inanellamenti son aumentati a circa 150. Il meteo è migliorato in maniera sensibile e questo ha favorito senza dubbio il monitoraggio e le varie attività. Come sottolineato dai volontari della stazione, nel corso dell’ultimo fine settimana sono arrivati due ospiti tipici di questo periodo primaverile.

Si sta parlando di un maschio adulto di rigogolo con il manto di colore giallo e un più mimetico esemplari di calandro. Si tratta dei primi esemplari in assoluto per quel che riguarda entrambe le specie nel corso della stagione 2019, dunque uno spunto interessante e incoraggiante di riflessione dal punto di vista migratorio.

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