Incidente di caccia: Piemonte, un cacciatore muore dopo essere stato colpito per errore durante battuta di caccia al cinghiale in Val Borbera.
Un cacciatore di 67 anni è rimasto vittima di un incidente di caccia questa mattina durante una battuta di caccia al cinghiale sull’Appennino, nella zona dei boschi di Variana di Grondona in Val Borbera. Secondo una prima ricostruzione l’uomo sarebbe stato colpito per sbaglio da un compagno di caccia. La squadra di caccia al cinghiale, composta da una decina di persone, si era recata prima dell’alba nella zona di caccia prescelta nei boschi di Variana di Grondona in Val Borbera appostandosi su un costone in attesa che i cani spingessero il cinghiale verso le poste; durante le prime ore del mattino la foschia e una densa nebbia caratterizzava la zona boscosa riducendo estremamente la visibilità. Da una ricostruzione dei fatti sembrerebbe che proprio in tali circostanze il giovane cinghialaio abbia sentito un movimento tra gli alberi scorgendo una sagoma e quindi ha sparato.
Purtroppo il colpo è andato a segno ma la sagoma intravista tra i cespugli non era un cinghiale, si trattava di un compagno di squadra, il capocaccia è stato colpito in pieno petto dalla pallottola ferendolo a morte. Immediatamente i cacciatori hanno richiesto l’intervento dei soccorritori che con grande difficoltà, seguendo le indicazioni dei cacciatori, sono riusciti a giungere sul luogo dell’incidente in pochi minuti; purtroppo il capocaccia era già deceduto per la grave ferita al petto.
Poco dopo sono giunti sul posto anche i Carabinieri della Stazione Arquata e del Comando Provinciale di Alessandria nonché il magistrato titolare dell’inchiesta; per tutto il pomeriggio, gli uomini dell’Arma hanno ascoltato le testimonianze degli altri componenti della squadra ancora in stato di shock per la morte del compagno di caccia. Considerati i fatti emersi il giovane cacciatore sarebbe attualmente indagato per l’accusa di omicidio colposo.
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