La cartuccia .30R Blaser con palla RWS Evolution

La .30R Blaser è un insolito connubio fra il calibro prettamente anglosassone e il bossolo a collarino di chiara matrice mitteleuropea pronto a impiegare nella ricarica l’ampia offerta di proiettili statunitensi e perfetto nell’utilizzo con i fucili basculanti

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La confezione di cartucce in .30R Blaser allestita dalla RWS accanto a un kipplauf della Merkel predisposto per tale cartuccia

Nata nel 1990 da uno studio condotto fra la Blaser e la RWS la .30R Blaser si propone quale cartuccia intermedia adatta a una parte considerevole della selvaggina europea: se vogliamo limitare l’ambito di azione all’Italia possiamo affermare che non ci siano controindicazioni. Volendo andar più a fondo possiamo citare il detto attinente al .30-06 Sprg. buono un po’ per tutto e specifico per nulla: ecco, il .30R Blaser ha diversi valori in più della cartuccia che per gli statunitensi, e non solo per loro, rappresenta la pietra di paragone e quindi l’adattabilità a un più ampio ventaglio di occasioni è degnamente rappresentata da questa nuova offerta.

Considerando come i calibri .300 da carabina siano già molto ben rappresentati nel panorama attuale, la nuova realizzazione porta impresso il marchio tecnico mitteleuropeo per l’impiego specifico nei fucili basculanti, da tempo tornati sulla cresta dell’onda grazie soprattutto ai kipplauf con meccanica Jäger di cui proprio Blaser è stata la riscopritrice. Questa tipologia di arma lunga consente, senza raffinate sofisticazioni nei materiali e nel dimensionamento delle parti come avviene per le carabine a otturatore, di contenere il peso in quei limiti oggi considerati ottimali (sotto ai 3 kg senza accessori) per i super atletici che in montagna rivaleggiano nella corsa con i camosci.

munizioni blaser .30 r
La scatola dai colori gradevoli, nero e verdone con grafia argento, e davanti alcune cartucce dove balza subito all’occhio la notevole lunghezza del bossolo

La cartuccia ci mette del suo per sfruttare al meglio la cospicua carica di propellente consentita dalla camera a polvere di 12,20 mm³, dalla lunghezza del bossolo pari a 68 mm (che richiama almeno un paio di splendide realizzazioni di Otto Schuler) dall’angolo di spalla di poco superiore ai 40° e dalla pressione di esercizio pari a 4050 bar. Per comparazione i dati di una .30-06 Sprg. sono rispettivamente di 11,96, con 34° 30’ di angolo di spalla mentre è identica la pressione di 4050 bar.

.30 r blaser evolution
Oltre alla visuale del fondello e del proiettile si notano sul fianchetto della scatola le diciture peculiari con l’accento cromatico rosso sulla caratteristica Power Bonded riferita alla saldatura del nucleo alla camiciatura della palla, oltre al peso di 11,9 g (184 gr)

Il tutto si avverte come sensazione di rinculo, ma un buon calciolo in gomma morbida la contiene adeguatamente. Un parallelo fra i valori delle quattro cartucce sotto indicate, desunti dal Barnes, mostra i valori numerici significativi con proiettili da 150 e da 180 grani con velocità in mt/sec ed energia in kgm

Cartuccia                   .30R Blaser        .30-06 Sprg.        .300 H. & H.        .300 Win. Mag.

Palla 150 gr V/0 E/0      936/429                915/414              1006/490               976/471

Palla 180 gr V/0 E/0      875/443                 839/417              885/464                915/497

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Ancora un ‘immagine della scatola e di alcune cartucce


Ci pare giusto aggiungere come opportune ricariche del .300 Win. Mag. spingano la palla da 180 gr a V/2 fra i 940 e i 955 m/sec. Aggiungiamo inoltre una serie di tre cariche originali per il calibro .30R Blaser che la RWS aveva allestito nei tempi successivi alla presentazione della cartuccia:

palla KS da 9,7 g /150 grs V/0 940 m/” – E/0 430 kgm  –  V/300 640 m/” – E/300 200 kgm

palla DK da 10,9 g/168 grs V/0 940 m/” – E/0 473 kgm – V/300 630 m/” – E/300 212 kgm

palla TUG da 11,7 g/180 grs V/0 860 m/” – E/0 432 kgm – V/300 575 m/” – E/300 235 kgm

Come si evince dai dati la realizzazione si presta a tutta la nostra selvaggina, cervo compreso, e a molta di quella disponibile nei teatri venatori più frequentati, dall’Est Europa sconfinando in Asia per arrivare al Nord America, giusto per fissare in mente qualcosa di reale.

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L’alveare interno è anch’esso in cartone come l’esterno della scatola: un’attenzione in più nel rispetto dell’ecologia. Inutile sottolineare la perfetta fattura dei bossoli con fondello e sede dell’innesco semplicemente perfetti

La confezione

La RWS impiega delle scatole in robusto cartone stampate a colori al cui interno si trova l’alveare, sempre in cartoncino, evitando ecologicamente quelli in plastica. Apprezzabili le spiegazioni tecniche del proiettile EVO con  nucleo in piombo saldato alla camiciatura e profilo aerodinamico del fondo, ogiva riportata detta Rapid X Tip® per una rapida cessione di energia, anello tagliente per fustellare la pelle del selvatico lasciando una cospicua traccia ematica, incavo di crimpaggio, camiciatura placcata in tombacco nichelato antiossido. Il tutto per consentire la subitanea espansione della parte apicale, una notevole penetrazione insieme al mantenimento della massa e, infine favorevoli prestazioni di balistica esterna.

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Sul retro della confezione una chiara e interessante esplicazione delle caratteristiche della palla EVO

Per concludere questa cartuccia si presta in maniera ottimale, grazie al collarino, ad essere camerata nei basculanti fornendo prestazioni di livello non molto dissimile dalle magnum più note e di pari calibro predisposte per le carabine.

5/5 (1)

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