La Corte Costituzionale boccia il ricorso del Governo sulla vigilanza venatoria in Veneto

Lo ha reso noto Sergio Berlato: si sta parlando dell'articolo del Collegato alla Legge di Stabilità impugnato dal CdM.

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ATC

Vigilanza venatoriaCome reso noto da Sergio Berlato e Massimiliano Barison, consiglieri della Regione Veneto, la Corte Costituzionale ha bocciato il ricorso del Governo contro il servizio di vigilanza regionale. La presentazione dell’istanza era avvenuta in seguito all’approvazione dell’articolo 6 della Legge Regionale 30 del 2016, vale a dire il “Collegato alla Legge di Stabilità”.

Questo articolo prevedeva appunto la vigilanza venatoria e secondo il Consiglio dei Ministri non ci sarebbe stata la competenza giusta per quel che riguarda l’ordine pubblico e la sicurezza. Berlato e il suo Gruppo Consiliare, Fratelli d’Italia, hanno espresso grande soddisfazione per questa scelta, anche perchè sul tema erano stati proprio tra i primi firmatari di un progetto di legge. Si sta parlando delle norme che hanno istituito il servizio di vigilanza ambientale in Veneto.

Secondo la Consulta, la proposta legislativa è valida e ha sanato la situazione che si era creata con un altro testo normativo, la cosiddetta “Legge Delrio”. Quest’ultima, sempre secondo quanto spiegato da Berlato, ha rischiato di disperdere molte professionalità importanti, tra cui gli agenti di Polizia Provinciale che aveva e ha ancora un’ottima esperienza sul territorio. I giudici permetteranno a queste persone di continuare a lavorare, senza lasciarsi sfuggire le loro competenze e il miglioramento del servizio da rendere a tutti i cittadini.

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