La Regione Puglia modificherà la delibera per la caccia in deroga allo storno

L'assessore Leonardo Di Gioia ha comunicato di aver seguito le indicazioni dell'ISPRA: sulla vicenda era intervenuto anche il WWF.

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Caccia in deroga allo storno

Caccia in deroga allo stornoCome ha spiegato l’assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo Di Gioia, sta per essere modificata la delibera di giunta 1587 dello scorso 3 ottobre che ha autorizzato la caccia in deroga allo storno fino al 20 gennaio 2018. L’assessore ha precisato di aver seguito le indicazioni dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), ma non bisogna dimenticare che la Regione era stata diffidata qualche giorno fa dal WWF proprio su questo argomento.

Ne è nata anche una polemica molto accesa tra l’Arci Caccia di Manfredonia e la stessa associazione ambientalista. Secondo Di Gioia, l’iniziativa della modifica era stata già annunciata il 9 novembre, quando fu comunicata la predisposizione all’adeguamento della delibera alla nota ministeriale per evitare qualsiasi tipo di conflitto con altri organi dello Stato e scongiurare inutili contenziosi. La Regione Puglia si è detta comunque consapevole dei danni provocati dagli storni alle colture, soprattutto quelle olivicole e orticole, come lamentato da molti agricoltori.

Infine, sono stati assicurati nuovi studi e nuove ricerche per affrontare le difficoltà e salvaguardare il territorio pugliese. Sono rimaste inascoltate le parole del presidente dell’Arci Caccia di Manfredonia, Luigi Le Noci, il quale si era rivolto ai rappresentanti del Movimento 5 Stelle per ricordare come il parere dell’ISPRA non fosse vincolante e gli errori degli stessi pentastellati pugliesi sull’inizio effettivo della deroga.

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