Lombardia, minacce di morte al consigliere Massardi che ha riscritto la legge sulla caccia

Il consigliere leghista ha chiarito una volta per tutte le novità che sono state introdotte in questa normativa.

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Massardi

MassardiFloriano Massardi, il consigliere della Lega in Regione Lombardia che ha riscritto la legge sulla caccia grazie ai suoi emendamenti, ha rivelato le minacce che sta subendo sul web da quando è stata approvata la normativa. Ecco le sue parole: “Nella mia pagina qualcuno chiede di aprire la caccia alla mia persona. Sono comunque pochi coloro che credono davvero in queste asserzioni scritte sulle pagine internet di diverse associazioni animaliste, di privati cittadini oltre che sulla mia.

Rispetto profondamente tutti e il parere di tutti. Non entro nel merito di quanto mi è stato scritto su Messenger, che comunque è pesantissimo e mi ha lasciato esterrefatto. Sono state scritte molte inesattezze. I diciassettenni che prenderanno la licenza venatoria, comunque potranno imbracciare il fucile ed andare a caccia solo una volta ricevuto il porto d’armi. E questo accadrà dopo il compimento della maggiore età.

Nessuno ha mai detto che i minorenni potranno esercitare la pratica venatoria prima dei 18 anni. Di certo nessuno sarà mandato a sparare tra i boschi e sulle montagne prima del tempo. Nella pianura lombarda si caccia la volpe fino al 31 gennaio. Nei comprensori alpini fino al 31 dicembre. Abbiamo semplicemente equiparato le zone. Io ho semplificato una legge che norma una attività legale. Ne ho lette davvero di tutti i colori”.

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