Utilizzo dello spazio
I grandi carnivori influenzano la sicurezza stradale incidendo sull’uso dello spazio da parte delle prede. È questa la traduzione del titolo di uno studio di particolare interesse apparso in questi giorni sulla rivista specializzata “Current Biology”. Si tratta della ricerca condotta dai ricercatori di Conservation Science Partners (organizzazione no profit di ricerca scientifica) e ONG Panthera (onlus dedicata alla conservazione dei felini selvatici). La conclusione dello studio è singolare: la presenza dei puma negli Stati Uniti può ridurre fino al 76% gli incidenti tra autovetture e cervi. Come è possibile?
Numeri preoccupanti
La ricerca è partita da un dato di fatto: ogni anno negli Stati Uniti le collisioni tra ungulati e macchine provocano ben un milione e mezzo di sinistri stradali, con 200 vittime e danni che superano la bellezza di 10 miliardi di dollari. L’espansione dell’areale dei grandi carnivori, puma in primis, ha finito per ridimensionare gli ungulati in sovrannumero. Quello dei puma viene letteralmente definito “un servizio ecosistemico vitale”.
Maggiore prudenza
in poche parole, questi predatori incidono e cambiano il comportamento dei cervi: non significa necessariamente che li attaccano, ma li fanno essere molto più prudenti, al punto che gli attraversamenti stradali improvvisi (e i conseguenti incidenti) si riducono in maniera sostanziale. Tra l’altro, gli stessi cervi tendono ormai a palesarsi nelle ore diurne, quando i puma sono meno attivi e ridimensionando in maniera decisiva le probabilità di incidenti in orario notturno.

































