Come riferito da Arci Caccia, sul Mattino di Padova è apparso un articolo contenente un delirante attacco ai cacciatori di un gruppo animalista. Questa volta, il mondo venatorio è additato come responsabile della sparizione di alcuni gatti. Ovviamente nessuna prova, niente che conduca ai cacciatori se non il fatto che la caccia sia aperta, basta solo offendere e diffamare. E come al solito non si fanno attendere le minacce, nemmeno tanto velate, verso i seguaci di Diana che verranno incontrati durante le ronde che questi sedicenti paladini degli animali si apprestano ad organizzare.
Il titolo del pezzo è allarmante: “Camposampiero, strana sparizione di gatti: “Sono stati i cacciatori”, l’attacco di 100per100 animalisti”. Nell’articolo si legge anche altro: “I cacciatori sparano ai gatti domestici. E’ la denuncia di una gattara della provincia di Padova. Sostiene che, in via Fossalta a Rustega di Camposampiero, da quando si è aperta la stagione venatoria, alcuni gatti che segue sono spariti. Quasi sicuramente è opera di cacciatori, attacca l’associazione centopercento animalisti“.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
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