Prove di Caccia alla starna fino al 13 del mese, 14 e 15 grande cerca con gli speciali sulle razze setter e pointer
Hanno preso il via il 7 marzo scorso a Nis in Serbia le prove di caccia a starne, insieme alla grande cerca, per inglesi e italiani. La Serbia si è rivelata un luogo perfetto per questo tipo di prove in quanto, seppur presente un clima piuttosto rigido capace di innevare il territorio anche durante la primavera, ha condotto comunque alla formazione delle coppie di starne necessarie. Questo grazie anche all’operato dell’uomo che nello scorso autunno ha provveduto al rilascio di numerosi branchi di questi esemplari di starne nel territorio al fine di ripopolare la specie e si è impegnato nella sua salvaguardia e nella sua protezione in modo alquanto profuso.
La manifestazione di Nis, organizzata da Dusko Somaz e dai suoi molteplici collaboratori, vede la partecipazione di ben 440 esemplari di cani da ferma. All’apertura dell’evento erano presenti Paolo Andreini e Giuliano Baricci come rappresentanti dell’Enci (ente nazionale della cinofilia italiana). Sono stati scelti proprio dall’ente stesso 26 esperte personalità che avranno la funzione di giudici di questa manifestazione. Le prove di caccia alla starna andranno avanti fino al 13 marzo quando finalmente avremo tutti i risultati. Si sono già svolte le prove su starne miste, sia la caccia a starne miste che la cerca a starne miste. Ancora da attuare invece le prove su starne continentali. Il 14 marzo e il 15 marzo, inoltre, sarà condotta la grande cerca con gli speciali sulle razze setter e pointer.
Niente più competenze provinciali e deroghe La Toscana si dota del suo primo Piano faunistico venatorio regionale per la gestione del territorio e della fauna selvatica. Un documento che supera definitivamente l'era delle competenze provinciali e del regime di proroghe...
La nota trasmessa alla Regione L’associazione Tutela Rurale, per voce del Segretario Regionale per il Veneto Matteo Perra, ha inoltrato un’atto di diffida e sollecito formale ai vertici delle istituzioni regionali — tra cui il Presidente della Giunta Alberto Stefani,...
Primo giudizio sommario Vittoria in Lombardia. Il TAR Lombardia ha respinto tutte le richieste di sospensione del calendario lombardo discusse ieri e di cui avevamo dato notizia! Un primo importante passo, in cui i Giudici hanno già apprezzato il buon...
I dati del portale nazionale Unità cinofile cane-conduttore addestrate a contrastare gli avvelenamenti degli animali, un fenomeno che in Emilia-Romagna non conosce tregua. È l’obiettivo del progetto dell’Unione della Romagna Faentina che la Regione Emilia-Romagna sostiene con un finanziamento di...
Le scelte dei giudici A seguito dell’odierna ordinanza del TAR Palermo si comunica che salta l’ipotizzata preapertura della caccia in Sicilia poiché è stata accolta l’istanza cautelare presentata da alcune Associazioni ambientaliste contro il Calendario Venatorio regionale 2026/2027. Cosa accadrà...
Avvistamenti sempre più frequenti Il problema dell'accentuata presenza di cinghiali nei centri abitati di Latina Lido, Sabaudia e San Felice Circeo è stato affrontato oggi nel corso della riunione congiunta tra Comunità del Parco Nazionale del Circeo, alla presenza dei...
Voti favorevoli e contrari Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato con voti favorevoli 9, quelli di Casino, Fanelli, Fazzari, Galella, Leone, Napoli, Picerno, Polese e Tataranno e 5 astensioni, quelle di Chiorazzo, Cifarelli, Lacorazza, Marrese e Morea la nuova...
La strategia attuata Cinta Senese DOP, Regione Toscana, Consorzio di tutela e Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste mettono a punto una strategia in stretta collaborazione per mettere rapidamente gli allevatori nelle condizioni di affrontare le conseguenze della...
Gli ultimi episodi “Un disastro”. Così il presidente di Cia Belluno, Rio Levis, in merito alle ultime predazioni del lupo nell’area di Malga Faverghera, in Nevegal. “Questi episodi -commenta- sono soltanto gli ultimi in ordine di tempo di una lunga...
Primi risultati concreti Il percorso avviato con il Patto di Via Cavour, nato dalla grande mobilitazione di Coldiretti Toscana davanti al Consiglio regionale nel febbraio scorso, per chiedere risposte alle principali emergenze del comparto agricolo, sta producendo i primi risultati...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy