Segugio italiano e Ariégeois nella caccia alla lepre..scopriamoli insieme

Alla scoperta di questi stupendi cani da seguita che, seppure vicini di casa, mostrano differenziazioni nell’atteggiamento venatorio.

0
Ariègeois in attenzione
Muta sul terreno
Muta di segugi Ariègeois sul terreno di caccia

Da una parte, la nettezza del colore di un mantello che, nelle due varietà, il fulvo o il nero focato, si stagliano sul terreno in maniera netta e nitida, come macchie di colore in un prato verde o sullo sfondo delle foglie secche autunnali. Dall’altra, un mantello bianco a tacche nere, dai contorni ben delimitati, con pallide focature sugli occhi e sul muso. Taglia media per entrambe le razze, ma con misure leggermente superiori per l’Ariégeois rispetto al segugio italiano. Eleganti, distinti, carattere docile e affettuoso per entrambi, ma briosità forse superiore sul terreno per il secondo segugio, a cui si contrappone una maggiore pacatezza nel caso del francese, anche nel trattare la passata.

Definibile quale incrocio tra il Bleu de Gascogne, o il Gascon Saintongeois, con briquets des pays d’Ariège, l’Ariégeois mostra una grande attitudine al lavoro di muta, superiore al segugio italiano originario, anche se dimostra di cavarsela bene anche nella caccia a singoli. Impiegato anche nella caccia al cinghiale e al capriolo, oggi in Italia viene impiegato con successo soprattutto nella caccia alla lepre, dove si distingue per la finezza del naso e la potenza olfattiva. La seguita è regolare, continua, veloce. La dolcezza del carattere sembra accompagnarsi alla cantilena delle voci nella fase di accostamento, che nel segugio italiano appare forse più frenetico, a causa anche della differenza delle voci: tipico urlatore il primo, voce spezzata per il secondo. Fra tutte le razze francesi, l’Ariègeois è forse quella che maggiormente si avvicina alle razze italiane per velocità della seguita, che risulta precisa e incalzante.

Una bella testa di segugio italiano
Una bella testa di segugio italiano

E’ una razza che ha mantenuto le caratteristiche dello “chien d’ordre”, ma restando contenuta nella taglia e dotata di una leggerezza lontana dalle altre razze francesi. L’Ariègeois appare dunque una validissima alternativa, anche per la caccia alla lepre, per chi vuole provare una razza d’oltralpe senza rinunciare alla velocità tipica del nostro segugio nazionale. La facilità nell’addestramento e l’intelligenza anche nell’ambiente domestico lo rendono un ausiliare perfetto per chi desidera avvicinarsi al mondo della seguita.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here