Come riferito dalla Fondazione UNA Onlus (Uomo Natura Ambiente), sei sentieri in provincia di Treviso, danneggiati quasi 3 anni fa dalla tempesta che fu ribattezzata “Vaia”, sono tornati a essere praticabili per tutti grazie ai volontari della sezione comunale di Vittorio Veneto (provincia di Treviso) della Federazione Italiana della Caccia. Secondo l’associazione, è anche con azioni come questa che si tutela l’ambiente e lo si rende ideale alla convivenza tra uomo e natura. I cacciatori veneti hanno dimostrato di essere dei veri Paladini del Territorio: impegnati nella tutela a 360 gradi delle comunità locali e dell’ambiente circostante.
La tempesta Vaia è stato un evento meteorologico estremo che ha interessato il nord-est italiano (quasi essenzialmente l’area montana delle Dolomiti e delle Prealpi Venete) a seguito di una forte perturbazione di origine atlantica, che ha portato sulla regione, a partire dal 26 ottobre 2018 fino al 30 ottobre del 2018.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Mercati chiusi e non solo Il contesto internazionale e la Peste Suina Africana (PSA) stanno colpendo il settore suinicolo italiano ed europeo alle sue fondamenta, erodendo la redditività delle aziende. Confagricoltura fa luce sul comparto, a oltre quattro anni dalla...
Dibattito pubblico Negli ultimi tempi la stampa ha dato ampio spazio agli interventi di alcuni docenti universitari ed esperti di Sviluppo Sostenibile in merito al nuovo DDL di modifica alla Legge 157 del 1992 (la normativa che regola la caccia...
Una data purtroppo indimenticabile Sabato 10 luglio 1976: al confine tra Meda e Seveso (oggi in Brianza ma allora in provincia di Milano) il sistema di controllo del reattore chimico A101 dello stabilimento ICMESA va in avaria. Sono le 12:28...
Fortissimo spavento "La bimba aggredita da un lupo fortunatamente sta bene, resta solo un fortissimo spavento". Così Fabio Di Gioia, sindaco di Arrone (provincia di Terni), ha commentato l'incredibile episodio che si è verificato nel territorio di sua competenza. La...
Termini bislacchi La questione dell’utilizzo di arco e frecce per la caccia al cinghiale in Trentino Alto Adige ha suscitato un ampio dibattito che ha portato persino a coniare termini bislacchi per descrivere questa attività. Si sta parlando, ad esempio,...
Nuova scadenza Con deliberazione della Giunta Regionale dell'Emilia Romagna, sono stati prorogati fino all’approvazione del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale, i Regolamenti per lo svolgimento dell’attività venatoria nelle aree contigue di 7 Parchi Regionali. Di quali si tratta nello specifico?...
Uno dei portieri italiani più talentuosi Solo una consonante distingue le parole “cacciatore” e “calciatore” e forse non proprio casualmente il legame tra attività venatoria e lo sport del rettangolo verde è molto stretto. Due, in particolare, sono i Mondiali...
Attività da reprimere Proseguono in tutto il territorio i servizi delle Guardie venatorie Volontarie della Sezione provinciale di Macerata coordinati, come espressamente previsto dalla Legge Regionale n. 7/95, dalla Polizia Provinciale, sempre presente per prevenire e reprimere ogni forma di...
I due decenni presi in esame La popolazione di colombi urbani (Columba livia) a Pisa si è ridotta di circa il 60% in vent’anni. La notizia arriva da uno studio dell’Università di Pisa pubblicato sulla rivista Urban Ecosystems che ha...
Seconda fase Coldiretti apprende con favore l’attuazione di questa seconda fase di contenimento della specie nutria della Regione Veneto in collaborazione con Anbi che prevede un sistema informatico che digitalizza e accelera l'intero iter autorizzativo degli interventi sul territorio. "Accogliamo...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy