Numeri eccessivi
Il troppo stroppia. La Provincia di Rimini deve aver rispolverato questo celebre modo di dire nel momento in cui ha disposto il piano di controllo della volpe che riguarderà il territorio in questione. Prenderà presto il via dopo aver constatato appunto che le volpi riminesi sono in numero eccessivo: l’obiettivo è dunque quello di ridurre la popolazione e di evitare altri danni alla fauna selvatica e alle aziende agricole. La situazione è davvero così drammatica?
Otto mesi complessivi
Si sta parlando di un centinaio di esemplari, con le ordinanze provinciali che si riferiscono a due Ambiti Territoriali di Caccia. L’avvio ufficiale ci sarà il prossimo 1° giugno, mentre la scadenza è stata programmata per il 14 febbraio 2027, coinvolgendo cacciatori autorizzati e polizia provinciale, senza dimenticare l’apporto da parte dei carabinieri forestali.
Prede da proteggere
Si è già detto della necessità di proteggere la fauna selvatica locale e in particolare la Provincia di Rimini punta a tutelare lepri, fagiani e i vari volatili che normalmente rappresentano le prede preferite dalle volpi. Vale la pena ricordare come le regole da rispettare saranno molto rigorose, come sottolineato dalla stessa Provincia nel predisporre il piano.




































