Veneto, i cacciatori chiedono di revocare l’ordinanza che vieta l’addestramento dei cani

I cacciatori del Veneto stanno chiedendo a gran voce un ripensamento da parte della Regione per quel che riguarda l'addestramento.

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VenetoI cacciatori del Veneto stanno chiedendo a gran voce un ripensamento da parte della Regione per quel che riguarda l’addestramento e l’allenamento dei cani da caccia. In particolare, l’Associazione Cacciatori Veneti – CONFAVI ha invitato l’ente locale a riattivare quanto prima queste attività che potrebbero ripartire a breve in altre regioni italiane e più precisamente nelle aree autorizzate di ogni singolo territorio.

Ecco cosa ha scritto in merito l’associazione: “Abbiamo deciso, in questi momenti di difficoltà, di dare una mano a tutte le armerie che fanno le tessere per l’Associazione Cacciatori Veneti-Confavi. In tutti i prossimi numeri del Veneto Caccia riserveremo uno spazio per fare pubblicità gratuita alle armerie che lo richiederanno”. Lo stesso discorso vale per Arci Caccia. Il Presidente Fassini ha inviato nelle ultime ore una lettera alla Regione Veneto per la richiesta ufficiale della revoca del DDR 79 e chiedere l’abrogazione parziale del DDR 79 del 24 aprile scorso che vieta l’addestramento dei cani fino al 31 maggio.

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