I fatti
Quasi sette anni: questo è il tempo che è servito per dare ragione a un escursionista aggredito da due mufloni sulle Alpi Apuane per ricevere il risarcimento a causa dei danni fisici subiti. Il protagonista della storia è un avvocato originario di Montecatini Terme (provincia di Pistoia) che nell’estate del 2019 stava appunto affrontando un’escursione in località Vagli di Sotto. Per l’appunto due mufloni lo aggredirono provocandogli la lussazione del gomito e la distorsione della spalla.
Il rimborso accordato
Il Tribunale di Lucca ha ora condannato la Regione Toscana al risarcimento dell’uomo, per la precisione 15mila euro più altri 5mila relativi alle spese legali. La decisione giuridica è arrivata in seguito all’applicazione della Legge 157 del 1992 (attualmente in fase di riforma), secondo cui le Regioni sono responsabili per la gestione della fauna selvatica e la tutela del patrimonio faunistico.
La dinamica dell’incidente
In base a quanto raccontato dai testimoni presenti sulla scena dell’aggressione, l’avvocato era in compagnia di altre persone e a diversi metri di distanza da due mufloni di sesso maschile. La spinta provocata dagli ungulati avrebbe fatto perdere l’equilibrio all’uomo, poi caduto fuori dal sentiero. Tra l’altro, nella zona non erano presenti segnali che avvertissero del pericolo, dettaglio che ha fatto la differenza in fase di processo.


































