Triennio di riferimento
La Giunta Regionale della Toscana ha approvato il documento “Protocollo per la gestione dei Cervidi e Bovidi in Toscana” relativo agli anni 2026-2028, di cui all’allegato A), facente parte integrante e sostanziale del presente atto, contenente le linee guida per la gestione venatoria delle suddette specie nel territorio regionale.
Legge regionale
Lo spunto è stata la la legge regionale Toscana 10 giugno 2002, n. 20 “Calendario venatorio e modifiche alla legge 12 gennaio 1994, n. 3 (Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio) ed in particolare l’articolo 7, comma 6 che recita”. Nel rispetto delle indicazioni contenute, nel piano faunistico venatorio, la Giunta regionale approva, previo parere dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), piani di abbattimento in forma selettiva di ungulati distinti per sesso e classi di età ed indicanti il periodo di prelievo nel rispetto della normativa vigente.
Parere ISPRA
Fondamentale in questo caso è stata anche la richiesta di parere sul suddetto Protocollo inviata ad ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) con nota di cui protocollo numero 0252206 del 26/03/2026.





































