Quello che temevamo è capitato. La paura del lupo e le sue continue predazioni hanno costretto gli allevatori ad arrendersi e ad abbandonare i loro territori. A Piandelmonte, Tassei e Ronce non ci sono più pastori, stremati dal continuo rinvenimento dei propri animali sbranati nonostante reti elettrificate e cani addestrati. Non esiste il lupo della favola della Walt Disney messo in scacco dai tre porcellini. Gli allevatori hanno bisogno di un piano di contenimento dei grandi carnivori efficace che permetta di gestire i lupi per il benessere dei nostri animali e per la cura dei nostri territori.
Se gli allevatori abbandonano il nostro territorio in pochi mesi avremo solo terreni incolti e abbandonati, che costringeranno gli stessi lupi ad abbandonarli per i centri urbani (On. Sergio Berlato – Presidente ACR Associazione Cultura Rurale).
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Luogo paradisiaco con "sorpresa" È un gioiello incastonato nelle Dolomiti, oltre che patrimonio dell'Unesco, ma un turista ricorderà la Val di Fassa per sempre (chissà poi se ci tornerà ancora) per la curiosa disavventura che l'ha visto protagonista insieme a...
Coordinamento Cacciatrici Domenica 26 aprile presso la riserva Ariasilvana (Potenza) si svolgerà la quinta edizione del Cinghiale in Rosa, vale a dire la giornata di festa per le cacciatrici del Coordinamento Nazionale di Federcaccia. Tante nuove presenze Per partecipare è...
Il luogo dei ritrovamenti Lo scorso 15 aprile, una pattuglia di Guardiaparco in servizio nel Comune di Alfedena, in località San Francesco, nell'Area Contigua del Parco, ha rilevato un episodio di eccezionale gravità a danno del patrimonio faunistico: cinque lupi...
Calendario venatorio e non solo La Regione del Veneto sta facendo una serie di iniziative importanti per la caccia. “Abbiamo presentato recentissimamente alle associazioni, ma lo porteremo anche in Giunta regionale, il nuovo calendario venatorio e parallelamente a questo portiamo...
Un vero e proprio esempio Il mondo della caccia dovrebbe segnarsi questo nome perché è un vero e proprio punto di riferimento per quel che riguarda l'Italia: Emilio Rudari è il più anziano cacciatore ancora in attività nel nostro paese,...
Comparto pesca in difficoltà Gli assessori della Regione Puglia all’Agricoltura e Sviluppo Rurale, Francesco Paolicelli, e all’Ambiente, Debora Ciliento, hanno riunito i referenti regionali della Struttura di Progetto “Attuazione della Politica Europea per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura”,...
Impegno civile e ambientale Sabato 11 aprile, il territorio del Comune di Onore (provincia di Bergamo) è stato testimone di una giornata di impegno civile e ambientale a cura dei cacciatori. In occasione della giornata ecologica promossa dal Comprensorio Alpino...
Un risultato straordinario Il Coordinamento Colombaccio Italia è pronto a dare il via alla nuova stagione di monitoraggio delle popolazioni nidificanti. Lo scorso anno abbiamo raggiunto un risultato straordinario: oltre 170 stazioni monitorate in 8 regioni italiane. Un traguardo importante...
Tavola rotonda Così come era stato preannunciato, al termine del Convegno dello scorso 7 aprile sul Regolamento sul ripristino della natura organizzato dal Consiglio regionale della Toscana e dal CNR-ISC al quale anche Federazione Italiana della Caccia ha preso parte...
Chi ha partecipato all'incontro Si è tenuta questa mattina, presso la Prefettura, una riunione sul problema della segnalata presenza di cinghiali nel territorio comunale di Ascoli Piceno, fenomeno in consistente aumento nelle ultime settimane. All’incontro, presieduto dal Viceprefetto Vicario Gianluca...
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