Arci Caccia Toscana: “Cosa succederà se si fermeranno i Numeri Unici di Intervento?”

L'associazione regionale ha fatto riferimento alla pratica che autorizza un intervento di contenimento ai danni di un selvatico ai sensi dell’ART 37 della legge 3/94.

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Liguria

Arci Caccia ToscanaPer NUI, numero unico intervento, si intende la pratica che autorizza un intervento di contenimento ai danni di un selvatico ai sensi dell’ART 37 della legge 3/94. Questa sigla ormai è divenuta familiare alla maggioranza dei cacciatori e degli agricoltori toscani, che giornalmente si trovano impegnati nella lotta volta a mitigare i danni prodotti dai selvatici alle colture agricole. Ebbene, se non vi sarà nessun intervento della politica regionale, queste autorizzazioni decadranno in toto con lo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre.

Questo lascerebbe gli agricoltori totalmente indifesi e disarmerebbe i tanti volontari che quotidianamente si impegnano nelle operazioni di gestione faunistica. Sappiamo che la Regione dovrebbe mettere mano, ISPRA permettendo, a questo problema nella riunione della Giunta in programma per il 7 gennaio.

Ma Arci Caccia chiede alla Regione un ulteriore sforzo, quello di attivarsi anche durante questi giorni di festa per fare in modo che non si verifichi nessun periodo di stop alla possibilità di intervenire con tempestività ovunque si verifichino situazioni di danni. Ne va della sostenibilità dei bilanci degli ATC e del mantenimento di quel comportamento rispettoso che noi cacciatori dobbiamo a coloro che lavorano per custodire il territorio in cui svolgiamo la nostra attività preferita.

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