Assoarmieri commenta positivamente il recepimento della Direttiva Armi

Il presidente dell'associazione ha sottolineato le novità migliorative, ricordando come sia necessario fare ancora molto.

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Direttiva Armi

Direttiva ArmiAntonio Bana, numero uno di Assoarmieri, ha commentato il recente recepimento della Direttiva Armi nel nostro paese. L’associazione ha sottolineato come siano stati fatti alcuni importanti passi in avanti, anche se bisogna fare ancora molto. Tra i principali traguardi raggiunti, Bana ha elencato l’avviso di trasporto. Gli operatori professionali possono trasportare armi e munizioni con un preavviso di 48 ore tramite PEC da allegare. Non è da meno quanto deciso in merito alla rottamazione delle armi e dei porti d’arma.

I titolari di licenza per la fabbricazione delle armi possono rottamarne le parti non ancora immesse sul mercato, anche se provviste di marcatura o segni identificativi o distintivi. Il presidente ha poi fatto delle considerazioni che riguardano tutti gli appassionati. I termini di scadenza delle licenze di caccia e tiro a volo passano da 6 a 5 anni. Quelle in corso arriveranno a naturale compimento per poi essere rinnovate con il nuovo termine. Per quel che riguarda le certificazioni mediche, i soggetti abilitati sono i medici delle Asl, i medici militari, quelli della Polizia e dei Vigili del Fuoco.

I certificati da presentare per il rinnovo possono riportare una data fino a 3 mesi precedente alla presentazione del rinnovo. Rimane il termine di 72 ore dal possesso di armi, munizioni e caricatori, mentre sono state introdotte specifiche che riguardano la marcatura delle armi e delle parti. Secondo Bana il comparto operante in provincia di Brescia non avrà nessuna difficoltà in quanto operante con un sistema simile già da tempo.

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