Aviaria, i cacciatori ferraresi non potranno usare germani e pavoncelle come richiami

Il divieto imposto dalla Regione Emilia Romagna entrerà in vigore a partire da domani, venerdì 13 ottobre.

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Germani e pavoncelle

Germani e pavoncelleStefano Bonaccini, governatore della Regione Emilia Romagna, ha emesso pochi giorni fa una ordinanza relativa all’influenza aviaria e alle misure di restrizione nel territorio regionale. A partire da domani, venerdì 13 ottobre 2017, i cacciatori non potranno usare i germani reali e le pavoncelle come richiami vivi, tenuto conto del fatto che sono state abbattute 850mila galline ovaiole a Codigoro, in provincia di Ferrara.

Nel nuovo provvedimento si parla di una zona di protezione e di una zona di sorveglianza, istituite per l’occasione nei pressi del focolaio, in modo di applicare le misure. Non bisogna dimenticare, comunque, che rimangono in vigore le misure relative al territorio nazionale. Il divieto imposto al mondo venatorio locale impone il divieto di detenzione degli uccelli da richiamo, più precisamente per scongiurare il contatto con altri volatili.

Non saranno impiegati nella tradizionale caccia che si svolge in questi luoghi. I richiami attirano la fauna selvatica insieme agli stampi di plastica che riproducono le forme dei germani, delle morette e dei fischioni. Non è la prima volta che viene adottato un provvedimento del genere in questa zona dell’Emilia, inoltre anche i cacciatori veneti devono fare i conti con restrizioni simili (fino al prossimo 31 ottobre).

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