Bracconaggio: Rovigo, cacciavano volpi in periodo di chiusura generale della caccia; sei bracconieri denunciati.
Una domenica impegnativa per gli agenti della Polizia Provinciale che hanno stanato sei persone che stavano cacciando volpi in periodo di chiusura. Per non essere sanzionati due bracconieri avevano detto di essere a passeggio in campagna e di aver trovato la carcassa di un germano reale a terra dopo aver nascosto i loro fucili, uno fra la vegetazione ed uno tra le piante all’interno di un fosso. A pochi passi da loro un altro cacciatore si era nascosto dentro una siepe ed altri tre, sempre in zona, andavano a spasso con una muta di cani. I sei sono stati quindi segnalati all’autorità giudiziaria. Usavano come esca un animale eviscerato per cacciare volpi, ma domenica 30 marzo non è filata liscia: sei persone sono state segnalate dalla polizia provinciale all’autorità giudiziaria per attività venatoria in periodo di chiusura generale.
Dalla ricostruzione dei fatti si percepisce che nella giornata di domenica, dalla centrale operativa dei Carabinieri di Rovigo, la comunicazione che una loro pattuglia aveva notato la carcassa di un germano reale all’interno del baule aperto di un veicolo, con ancora le chiavi inserite, parcheggiato nei pressi dell’area artigianale di Lendinara. All’arrivo della Polizia Provinciale nei pressi dell’area presidiata dai militari dell’Arma, si erano nel frattempo presentate due persone, entrambi polesani vestiti con abbigliamento specifico per la caccia, che sostenevano di aver rinvenuto la carcassa qualche ora prima sul ciglio stradale mentre si stavano recando ad un appuntamento con un amico con il quale avevano organizzato una passeggiata nelle campagne del medio polesine.
A pochi metri dall’auto, nascosto all’interno di una siepe, gli agenti di Polizia Provinciale hanno rilevato la presenza di una terza persona, pure questa in abbigliamento mimetico, che riferiva di essere in zona per verificare la presunta presenza di carcasse di lepre, possibili vittima di una volpe. Sempre nei paraggi venivano ritrovati due fucili, di proprietà dei due personaggi ed uno di questi già pronto all’uso, caricato con tre cartucce di cui una in canna, nonché una scatola con dieci cartucce dello stesso calibro.
Altre tre persone, con una muta di cani, venivano poi identificate “evidentemente allontanatesi all’arrivo delle forze dell’ordine”, configurandosi nel complesso “la caratteristica dinamica della battuta di caccia alla volpe”. La polizia provinciale ha sequestrato infine i due fucili ed il munizionamento rinvenuti nonché il germano reale utilizzato come esca. ( 2 aprile 2015 )
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