Caccia in Toscana, guida all mobilità venatoria 2018-2019

La Confederazione Cacciatori Toscani ha illustrato i dettagli delle varie opzioni tramite un'apposita guida riassuntiva.

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Mobilità venatoria

Mobilità venatoriaDal prossimo 1° Ottobre sarà possibile svolgere l’attività venatoria sia in Toscana che nelle Regioni Lazio ed Umbria attraverso la mobilità venatoria sulla base degli accordi di reciprocità. Data l’importanza di questa opportunità che riguarda migliaia di cacciatori toscani e provenienti da altre regioni, la Confederazione Cacciatori Toscani ha ritenuto utile predisporre una piccola guida riassuntiva per chiarire i principali dubbi e quesiti dei cacciatori, agevolando così le operazioni di teleprenotazione per i cacciatori toscani che intenderanno cacciare nelle regioni sopra indicate. Ecco alcune delle domande più interessanti a cui la CCT ha dato risposta.

1- I cacciatori toscani a quanti ATC si possono iscrivere? E a quali costi?
In Toscana sono costituiti 15 Ambiti Territoriali di Caccia (ATC). E’ possibile iscriversi anche a tutti gli ATC della Toscana, previo accoglimento delle domande di iscrizione da parte di ciascun ATC. Il 1° ATC di iscrizione è definito di “Residenza venatoria”, tutti gli altri sono “ulteriori ATC”. La quota di iscrizione è determinata ogni anno dai Comitati di gestione di ciascun ATC. Per la stagione 2018-2019 l’ importo fissato è pari a Euro 100 per l’ATC di Residenza Venatoria e Euro 50 per l’iscrizione ogni ulteriore ATC. Le nuove domande di iscrizione devono essere presentate agli ATC nel mese di marzo. Se accolte si riceve il bollettino postale o bollettino MAV bancario (per alcuni ATC occorre scaricarlo on-line) da pagare entro il 15 maggio. Comunque molti ATC accolgono le domande di iscrizione anche dopo il mese di marzo.

2- Le 20 giornate di mobilità come si utilizzano ?
Tutti i cacciatori toscani, indipendentemente dal numero di ATC a cui sono iscritti, hanno diritto senza alcun costo a livello regionale a 20 giornate di mobilità per la caccia alla fauna selvatica migratoria da appostamento o al cinghiale in braccata da utilizzarsi in qualsiasi ATC toscano dal 1° di ottobre al 31 gennaio. Per le 20 giornate di mobilità non occorre la teleprenotazione: sul tesserino venatorio, oltre alla pagina del giorno, è sufficiente compilare l’apposita pagina gialla della mobilità indicando il giorno e l’ATC.

3- Con quali modalità posso cacciare la beccaccia in mobilità?Non è possibile cacciare la beccaccia in mobilità con le 20 giornate ma solo acquistando il pacchetto di 5 giornate (oppure iscrivendosi all’ATC interessato/i). Si ricorda che ciascun capo di beccaccia, come la selvaggina stanziale e tutta la migratoria, deve essere segnato sul tesserino venatorio subito dopo l’abbattimento accertato.

4- Che mobilità ha chi esercita la caccia in via esclusiva da appostamento fisso (opzione B)?
Gli opzionisti B sono iscritti al solo ATC si residenza venatoria, la cui quota è ridotta del 50%, e possono cacciare in appostamento fisso liberamente in tutti gli ATC della Toscana. Inoltre dal 1° di ottobre hanno 10 giornate di caccia alla fauna selvatica migratoria da appostamento temporaneo che non necessitano della teleprenotazione ma devono essere segnate sul tesserino venatorio nella pagina gialla della mobilità.
5- Che mobilità ha chi esercita la caccia in via esclusiva agli ungulati (opzione D) ?
Ha le 20 giornate senza teleprenotazione (vedi il punto 2) da utilizzarsi solo per la caccia al cinghiale in braccata.

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