Caccia Village 2026 torna a Bastia Umbra con l’ambizione, ormai dichiarata, di essere molto più di una semplice fiera. Dal 16 al 18 maggio 2026, il centro fieristico Umbriafiere diventerà ancora una volta il punto d’incontro naturale per il mondo della caccia, del tiro sportivo e dell’outdoor: tre giornate dense, vive, pensate per chi la passione venatoria la conosce, la pratica e la vuole vivere da protagonista.
Il pubblico troverà tre grandi padiglioni fieristici, oltre 300 espositori italiani ed esteri, aziende leader del settore, produttori di armi, munizioni, ottiche da caccia, abbigliamento tecnico, accessori, cinofilia e servizi dedicati al cacciatore moderno. Non una semplice mostra mercato, ma una vera esperienza immersiva dove sarà possibile conoscere da vicino le ultime novità del settore venatorio e outdoor. 

Gli orari di apertura permetteranno ai visitatori di vivere pienamente la manifestazione: sabato 16 maggio dalle 9 alle 18, domenica 17 maggio dalle 9 alle 17 e lunedì 18 maggio dalle 9 alle 16. Parcheggi gratuiti, servizi navetta e biglietti ridotti acquistabili online renderanno ancora più agevole la visita.
Uno dei cuori pulsanti della manifestazione sarà il ricchissimo programma eventi. Le 12 linee di tiro ospiteranno dimostrazioni spettacolari, prove pratiche e grandi show nelle arene dedicate. Attesissime le esibizioni di Davide De Carolis nell’Arena Benelli e di Raniero Testa nell’Arena Winchester, appuntamenti ormai simbolo di Caccia Village e capaci ogni anno di richiamare migliaia di spettatori. Gli spettacoli saranno gratuiti e raggiungibili tramite navetta dedicata direttamente dalla fiera. 

Grande attenzione anche alla formazione e all’approfondimento tecnico. Durante i tre giorni di manifestazione saranno organizzati workshop, corsi specialistici e incontri dedicati alla gestione faunistica, alla sicurezza a caccia, alla Peste Suina Africana, alla cinofilia venatoria, alla ricarica e alle ottiche da puntamento. Un programma che conferma la volontà di Caccia Village di parlare al cacciatore moderno con contenuti concreti, aggiornati e professionali.
Tra le aree più attese spicca la nuova Wild Arena, una delle grandi novità del 2026. Un vero palcoscenico outdoor pensato per ospitare presentazioni editoriali, incontri con autori, convegni, spettacoli e gli eventi del format “Cibo Selvaggio”. Uno spazio dinamico che amplia ulteriormente l’identità della manifestazione, trasformandola in un contenitore moderno di cultura venatoria e outdoor.
Ma sarà soprattutto il mondo food a sorprendere il pubblico di questa edizione. L’area “Cibo Selvaggio”, allestita nel piazzale davanti ai padiglioni 8 e 9, ospiterà per tutta la durata della manifestazione show cooking, degustazioni e incontri dedicati alla valorizzazione della carne di selvaggina italiana. Qui entrerà in scena anche la Franchi Food Academy, protagonista di numerosi appuntamenti gastronomici insieme a chef, associazioni e ospiti del settore. 
Il programma gastronomico partirà già dal sabato mattina con eventi come “I super-poteri delle carni selvatiche” alle ore 10:30, seguito dagli show cooking dedicati agli avicoli selvatici, alle ricette tradizionali rivisitate e alle degustazioni guidate. Alle 16:45 sarà protagonista lo chef della Franchi Food Academy con gli attesissimi assaggi “wild” dedicati alla cucina di selvaggina.
Domenica sarà invece il giorno di incontri e riflessioni sulla caccia moderna dalla natura alla tavola, con Andrea Cavaglià e chef Stefano Marinucci della Franchi Food Academy, che racconteranno il valore etico, culturale e gastronomico della selvaggina nella cucina contemporanea. 

Una delle grandi novità del 2026 sarà inoltre la nascita della nuova area food esterna interamente dedicata alle carni selvatiche. Il pubblico potrà degustare hamburger di cervo, kebab di cinghiale, arrosticini, ragù di selvaggina e specialità street food realizzate con filiere certificate italiane. Per la prima volta sarà possibile anche acquistare direttamente in fiera carne fresca, salumi e preparazioni di selvaggina grazie alla presenza di una vera e propria macelleria dedicata. 
Caccia Village sarà inoltre una vetrina importante per i territori italiani. Diverse regioni saranno presenti per promuovere turismo rurale, tradizioni venatorie, enogastronomia e attività outdoor, rafforzando il legame tra caccia, ambiente e valorizzazione territoriale.
Caccia Village 2026 si prepara dunque a essere ancora una volta il grande evento italiano dedicato alla caccia e al tiro sportivo. Un appuntamento dove aziende, cacciatori, tiratori, cinofili e appassionati outdoor potranno incontrarsi, confrontarsi e condividere la stessa passione in un’atmosfera unica.
Perché Bastia Umbra, per tre giorni, non sarà soltanto una fiera. Sarà la vera capitale della passione venatoria italiana.





























