
Tanti gli ampliamenti di gamma per Benelli nel 2026, in tutti i segmenti del ricchissimo catalogo. Del tutto nuovo il fucile a pompa Supernova 3 Tactical calibro 12 con camera magnum e carcassa interamente in tecnopolimero nero o multicam, calcio telescopico a 5 posizioni con restyling su pistola e astina, canna di 355 o 470 mm, ghost sight e slitta Picatinny sulla carcassa. Le due versioni di finitura costano rispettivamente 990 e 1.100 euro.
A proposito di finitura, Benelli introduce quest’anno Cerakote color bronzo, cobalto e marrone sulle carcasse e le canne Advanced impact di 3 modelli del semiautomatico Super Black eagle 3 e Cerakote bronzo e tungsteno sugli M2.

Nuovo anche il Montefeltro calibro 20 Slug con calciatura in tecnopolimero e canna di 560 mm dotata di mirino su rampa, e tutte le caratteristiche del Montefeltro, come Easy loading e Easy locking e costa 1.950 euro. È disponibile anche una versione Compact con calcio in tecnopolimero, più corto (LOP di 337 mm) e leggermente ridotto nel peso, anche a causa della lunghezza di canna che è di 650 mm per il calibro 12 e di 610 per il 20.

All’interno della famiglia Montefeltro, il nuovo Duca di Montefeltro con finitura Silver rappresenta l’allestimento più raffinato: realizzato in calibro 12 e 20, presenta una carcassa nichelata e spazzolata con incisioni perfettamente integrate alla sua linea. Nel calibro 12 l’incisione a carattere venatorio rappresenta fagiani in volo dorati con deposizione elettrolitica, mentre nel calibro 20 troviamo le più piccole quaglie in volo, sempre dorate. Entrambi i soggetti sono arricchiti da volute ornamentali. Calciatura Wood Fx che assicura un’ottima protezione all’acqua in aggiunta alla laseratura estetica. Entrambi i calibri 2.450 euro.

Il sovrapposto 828 S Ai Limited edition è realizzato con materiali selezionati, finiture di alto livello e un’identità estetica distintiva in 350 esemplari numerati, a 5.500 euro l’uno. L’incisione sulla bascula in acciaio è stata concepita per esaltare le linee della bascula dalla Bottega Incisioni di C. Giovanelli. Sul lato destro sono raffigurate anatre in volo, mentre il lato sinistro ospita fagiani, sul petto di bascula, una quaglia è librata nell’aria. Le scene figurative, così come il dorso della bascula, sono avvolte da volute ornamentali e impreziosite da riporti in oro a tampone tramite processo elettrolitico. Sul lato destro la numerazione progressiva dell’esemplare. Un braccialetto sigilla visivamente l’unione tra acciaio inciso e legno.

Ci sono poi le versioni Sport e Supersport dell’828 U Ai, il primo disponibile nelle configurazioni con nasello regolabile e con calcio standard, in entrambi i casi con impugnatura maggiorata in noce Europeo grado 3 finito ad olio, totalmente ridisegnato e studiato per il tiratore. La bascula è in acciaio, nichelata e spazzolata a mano. Bascula in acciaio anche per la versione Supersport, in calibro 12 e 20, rispettivamente canne Advanced impact di 760 e 810 e 700 e 760, con bindella in fibra di carbonio da 10 mm, specificamente studiata per il tiro, e un’arabescatura antiriflesso. La calciatura è riprogettata e studiata per il tiratore in tecnopolimero rivestito con un camo fibra di carbonio. Gli zigrini Air Touch, applicati su calcio e astina, assicurano una presa ancora più salda e favoriscono una perfetta aerazione della mano. Il calcio è poi dotato del sistema ComforTech 3, che riduce il rinculo grazie a travi e asole in gomma a forma di boomerang inserite nel calcio, migliorando il ritorno in mira.

Edizione limitata anche per la carabina Lupo Alpha, al prezzo di 10 mila euro. Ha la configurazione a chassis, formata da carcassa in lega leggera di tipo aeronautico con fori geometrici di diversa grandezza su ambo i lati, e azione in acciaio. E per questa edizione è in calibro 308 con canna di 510 mm e freno di bocca. Il calcio e l’asta della Lupo Alpha sono realizzati in uno speciale polimero che, nella versione Limited edition, viene sottoposto a una particolare verniciatura lucida caratterizzata da una raffinata dissolvenza cromatica, che passa dall’avorio al verde venatorio. Calciolo e nasello sono rivestiti in pelle, mentre la guardia del grilletto è completamente rifinita a mano. Sulla carcassa è presente un pittogramma dorato del logo Benelli, inserito con discrezione all’interno della texture che ne riveste integralmente la superficie.

Le restanti parti metalliche presentano una colorazione nera lucida, ottenuta attraverso il rivestimento BE.S.T. applicato a canna, fodero, otturatore e manetta in acciaio. Il trattamento superficiale proprietario che utilizza una tecnologia ibrida sottovuoto, simile alla deposizione al plasma, capace di creare legami covalenti di carbonio con durezza paragonabile a quella del diamante, mi porta a citare un’ultima chicca da appassionati che riguarda il Raffaello Be diamond, primo semiauto di Benelli cui nel 2019 è stato applicato il trattamento. Bene, questo semiauto da quest’anno è disponibile anche con carcassa in acciaio e naturalmente canna Advanced impact, in calibro 12, al prezzo di 3.800 euro.



































