Cani da ferma, il 14 febbraio la Coppa Italia su beccacce a Decollatura

Nel comune in provincia di Catanzaro sarà assegnato il secondo Memorial "Antonio Gualtieri": la gara sarà individuale o a squadre, senza abbattimento.

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Friuli
Beccaccia in volo - Solopax Rusticola
Beccaccia in volo – Solopax Rusticola

La Federazione Italiana della Caccia ha reso noti i dettagli della Coppa Italia su beccacce individuale e a squadre senza abbattimento riservato agli iscritti per cani da ferma. Si tratta della seconda edizione del “Memorial Antonio Gualtieri”, manifestazione in programma il prossimo 14 febbraio a Decollatura (provincia di Catanzaro). Per iscriversi c’è tempo fino al 10 febbraio. Potranno partecipare alla gara tutti i cacciatori che sono titolari del porto di fucile, della licenza di caccia, della tessera associativa e assicurativa della Federazione, del libretto delle qualifiche del cane (rilasciato sempre dalla FIDC), senza dimenticare l’iscrizione nei registri dell’ENCI.

Saranno ammessi anche i giovani che non hanno ancora raggiunto i 18 anni di età e che non sono in possesso della licenza di caccia, purché muniti della tessera amatoriale FIDC. Inoltre, ogni singolo partecipante avrà la possibilità di iscrivere un numero massimo di due cani che appartengono a una sola categoria, vale a dire Continentali Italiani, Continentali Esteri e Inglesi.

Il 13 febbraio ci saranno i sorteggi per decidere le batterie, con il raduno previsto all’Hotel Ristorante Cardel Villaggio Gesariello: gli under 30 potranno partecipare in maniera del tutto gratuita. Il regolamento della Coppa Italia è quello deciso dalla Federcaccia. Nello specifico, la gara deve essere effettuata su selvaggina naturale, come è avvenuto anche nel caso delle tappe provinciali e delle semifinali.

I cani devono essere condotti sul terreno al guinzaglio. Inoltre, sono previsti vari punteggi a seconda del giudizio assegnato: il più alto è 14, il quale corrisponde a “Eccellente CAC-CACIT”. Si prosegue poi con “Eccellente Riserva CACIT” (13 punti), “Eccellente CAC” (12), “2° Eccellente 1° Riserva CAC” (11), “3°Eccellente 2° Riserva CAC” (10,5), “1° Eccellente (10), “2° Eccellente” (9), “3° Eccellente” (8), “Eccellente” (7), “1° Molto Buono” (6,5), “2° Molto Buono” (5,5), “3° Molto Buono” (4,5), “Molto Buono” (4) e “Buono” (2). La possibilità di concorrere all’assegnazione della Coppa Italia su beccacce dipende dunque dal fatto che sia stata riportata una di queste qualifiche. Il trofeo sarà assegnato al concorrente che avrà ottenuto la qualifica più alta con il proprio soggetto: in caso di parità tra due o più concorrenti, è previsto un barrage.

L’esclusione dalla gara potrebbe dipendere da diversi motivi. Ad esempio, si possono citare quelle che non verranno tollerate dai giudici scelti per la gara, vale a dire la mancata esibizione della licenza di caccia in vigore e della polizza di assicurazione di Federcaccia, oltre alla mancata esibizione del libretto di lavoro, il ritardo alla presentazione dei documenti rispetto all’orario previsto nel programma (comunque dopo il sorteggio) e il ritardo nella presentazione al rispettivo turno di gara.

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