Abbiamo presentato sul canale Youtube della testata Caccia Passione il fucile rigato Browning BAR Long Trac con una cameratura adottata non da molto tempo che vede rientrare in gioco la cartuccia 9,3×62, progetto del tecnico berlinese Otto Bock, risalente al 1905: dopo il successo iniziale specie per le colonie d’Africa dell’Impero Germanico e per i grandi cervi dei Carpazi questa notevole cartuccia è stata offuscata, insieme a tante altre con la medesima origine, dalla disfatta bellica degli Anni Quaranta. Solo dopo diverso tempo è stata riscoperta per le sue intrinseche qualità dov’è l’equilibrio generale a dominare la scena balistica: il bossolo ha una discreta capienza, camera a polvere con una conicità appena accennata, angolo di spalla poco superiore ai 34° e lungo colletto.

Questo insieme consente di ottenere con palle solitamente fra i 15,0 e i 18,5 g (232 e 286 gr) un’energia alla bocca intorno ai 460 kgm con un rinculo non esasperato e soprattutto privo di quel picco fastidioso alla spalla e alla postura dell’arma: si ha così la possibilità di ripetere il colpo mantenendo la mira con discreta facilità. Sulla lesività di una palla di tale diametro e massa, con ogiva arrotondata, piombo scoperto e nucleo saldato alla camiciatura sussistono pochi dubbi: la penetrazione è decisa creando un tramite di ampia sezione grazie anche all’affungamento del proiettile e la cessione di energia si fa valere con successo.

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