CCT e Club del Colombaccio uniscono le forze nel segno della cultura e tradizione

Le due associazioni hanno contribuito a dare vita a una giornata piena di appuntamenti all'insegna della cultura venatoria.

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CCT e Club del Colombaccio

CCT e Club del ColombaccioSabato 13 aprile presso i locali della Confederazione Cacciatori Toscani di Firenze, si è tenuto il secondo appuntamento del primo Corso di formazione di Giudici per le competizioni con l’uso di richiami vivi (piccioni, colombacci e ibridi) che segue quello di venerdì 5 aprile. Come è noto il Corso è stato organizzato dalla CCT in collaborazione con il Club Italiano del Colombaccio di Firenze. I lavori sono stati aperti da Silvestro PICCHI, nella duplice veste di rappresentante della CCT e promotore del Corso medesimo. Sono intervenuti prendendo la parola il Dr. Franco CORRIAS dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per la Toscana e Lazio il quale ha basato la sua lezione, davvero interessante e utile, sul tema inerente alimentazione, patologie, profilassi e trattamenti sanitari all’interno degli allevamenti di animali.

A seguire è intervenuto il Dr. Massimiliano TERRAVEGLIA, Presidente AFO (Associazione Fiorentina Ornitologica), il quale si è soffermato chiarendo il criterio di giudizio che determina la valutazione di bellezza estetica dell’animale. Questo termine di raffronto presenta utili elementi di conoscenza e valido accostamento col metodo già usato nelle prove, dal quale ricavare ulteriori elementi pratici al fine di poter dare una valutazione ancor più omogenea. Dopo la pausa aperitivo, nel primo pomeriggio Pietro CEPPATELLI di Livorno, uomo di lunga esperienza nel settore e frequentatore del Corso, ha fornito insegnamenti spiegando i segreti e fatto conoscere i principi di valutazione per quanto riguarda il lavoro che piccioni e ibridi di colombaccio devono compiere in gara.

Analogo insegnamento ha riguardato i parametri riguardanti la bellezza estetica dell’animale. E’ stato possibile attuare la presentazione grazie alla presenza di esemplari di piccioni, colombacci e ibridi, esibiti per l’occasione. I lavori si sono poi concentrati sul perfezionamento del Regolamento attuativo; un elaborato puntuale e largamente condiviso, per poter giudicare in maniera professionale le varie competizioni. Al termine della giornata sono stati consegnati gli attestati di frequenza al 1° Corso di formazione di Giudici per le competizioni con l’uso di richiami vivi.

Per questa bellissima e innovativa iniziativa indirizzata a valorizzare un settore in continua espansione e così seguito in Toscana per cultura venatoria nella caccia al colombaccio con i richiami vivi, si ringrazia la Confederazione Cacciatori Toscani, la Federazione Italiana della Caccia di Firenze, il CEDAF (Centro Educazione Didattica Ambientale e Faunistica) e il Club Italiano del Colombaccio di Firenze, che hanno reso possibile l’organizzazione dell’evento. Un ringraziamento speciale è rivolto a Gino PAGNI, Vanio GIORGI e Stefano GIANNINI che hanno gentilmente messo a disposizione i loro bellissimi animali offrendo in questo modo un contributo importante e utile al percorso di formazione dei Giudici. Davvero grazie a tutti con l’auspicio di organizzare in futuro ulteriori corsi di formazione e perfezionamento.

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