Cremona. Pianigiani’s Mardok Campione mondiale di caccia è stato rapito

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Campione del mondo rapito I carabinieri di Camisano sono rimasti un po’ perplessi accogliendo la denuncia  di Luca Villa per  il furto del suo setter inglese di 6 anni, Pianigiani’s Mardok  (questo è il nome dell’animale)  campione del mondo, dopo esser stato campione italiano e per tre volte campione europeo.
Nella notte tra domenica e lunedì scorsi una persona a viso coperto si è introdotta nella tenuta venatoria dell’imprenditore bergamasco, a
Sergnano. Ha buttato giù il portone della cascina, ha forzato la porta (blindata) del locale dove si trovava  Mardok e si è dileguato con l’animale. 

 

La scena è però stata ripresa dalle telecamere e ora i nastri sono al vaglio degli inquirenti, che per il momento non si sbilanciano su movente ed eventuali sospettati.
Non è la prima volta che avvengono furti del genere, specie negli ultimi tempi. Qualche mese fa è stato fermato un camion con una dozzina di cani da caccia rubati, diretto in Croazia. I siti e le riviste di settore sono zeppi di annunci di bracchi e pointer trafugati da macchine e recinti. Il più delle volte i cani spariscono, senza richieste di riscatto né niente. Svaniti nel nulla, per essere rivenduti all’estero o forse, chissà, peressere impiegati nei combattimenti clandestini.
I titolari dell’allevamento  non riescono a darsi pace, comprensibilmente scioccati. «Era un setter tranquillo e malleabile fin da cucciolino. Uno “stilista”, come diciamo noi cinofili, cioè un esemplare con le giuste attitudini per la sua razza». Racconta Susanna Pianigiani «Non capisco proprio cosa se ne possano fare di un cane così. Tra l’altro, anche a occhio, è riconoscibilissimo: ha la testa completamente nera, una caratteristica non comune tra i setter. Il valore in termini meramente economici è relativo. Ufficialmente, non può essere usato neanche per le monte perché ha il Dna di riproduttore depositato all’Enci. Per le gare, neanche a parlarne: è troppo noto nell’ambiente». Hanno anche pubblicato  l’annuncio sul sito dell’allevamento, specificando «lauta mancia a chi ne dà notizie». Ma fino a ieri sera nessuna notizia. Noi di cacciapassione.com condannando il riprovevole gesto replichiamo l’appello, chiedendo a chiunque abbia notizie di comunicarle direttamente al proprietario rintracciabile ai nmr presenti sul sito https://www.pianigianis.it/index.php. Grazie.

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