Emergenza cinghiali in Basilicata, nel 2020 potranno essere abbattuti 5600 esemplari
Lo prevede il piano di prelievo selettivo approvato dalla giunta regionale, secondo quale occorre “convertire il problema cinghiale in opportunità del territorio“.
Nel 2020 in Basilicata – “nelle aree vocate e non vocate, ad eccezione dei parchi nazionali e regionali e delle riserve naturali” – potranno essere abbattuti “fino a un totale di 5600 cinghiali“. Lo prevede il piano di prelievo selettivo approvato dalla giunta regionale, secondo quale occorre “convertire il problema cinghiale in opportunità del territorio“. In una dichiarazione diffusa dall’ufficio stampa della giunta regionale, l’assessore alle politiche agricole, Francesco Fanelli, ha detto che “solo sul nostro territorio dal 2009 sono stati oltre duemila gli incidenti stradali provocati dai cinghiali.
Solo di indennizzi dal 2014 al 2018 la Regione Basilicata ha pagato oltre 800 mila euro. Senza parlare, poi, dei danni subiti dagli agricoltori. Dall’analisi dei dati risulta che le colture maggiormente danneggiate sono i cereali, vigneti, foraggio, leguminose e ortaggi.
Le aree in cui i danni si sono verificati con più frequenza e in quantità maggiore, sono quelle in prossimità dei Parchi: Parco regionale di Gallipoli Cognato, Parco della Murgia Materana, Parco nazionale del Pollino e Parco nazionale dell’Appennino Lucano e Lagonegrese, nei quali è vietata la caccia”.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Una emergenza "tira" l'altra Iniziato in tarda primavera ed inizio estate con la questione del ritardo nella stampa e consegna delle rinnovate licenze di caccia da parte della Questura, questione che ha avuto una soluzione quasi completa nei mesi di...
La prima è andata Come reso noto dalla Regione Toscana, si è chiusa ieri - mercoledì 2 settembre 2026 - la prima delle due giornate di pre-apertura previste per questa stagione venatoria, la 2026-2027 (la prossima sarà domenica 6). I...
Mesi complicati È un'estate da dimenticare quella che stanno vivendo gli agricoltori del Sulcis, la zona che si estende nella porzione sudoccidentale della Sardegna. La colpa è dei cinghiali che non hanno fatto sconti nemmeno a una produzione, distruggendo ettari...
Almè Dalla provincia di Bergamo arrivano tre iniziative che raccontano la varietà dell'impegno dei Paladini del Territorio: dalla cura dei corsi d'acqua all'educazione nelle scuole, passando per la scoperta del mondo naturale. La Sezione Federcaccia di Almè, in collaborazione con...
Cavilli burocratici È rivolta corale nel mondo venatorio capitolino in vista della stagione 2026/2027. Tra cavilli burocratici privi di qualsiasi supporto normativo, uffici municipali allo sbaraglio e palesi contraddizioni istituzionali, migliaia di cacciatori romani si trovano di fronte a un...
Una motivazione particolare Chi vuol vivere e star sano, dai parenti stia lontano. Dicevano bene i nostri avi con questo detto popolare, peccato che un cittadino di Racalmuto (in provincia di Agrigento) non sia riuscito a convincere la Questura proprio...
Selvatici e Buoni Riportiamo quanto raccontato dalla Fondazione UNA (Uomo Natura Ambiente) in merito a una delle iniziative che l'hanno vista protagonista durante questa estate: "Siamo stati ad Avigliano (Potenza), nello splendido Chiostro Comunale, per l’incontro “Selvatici e Buoni. Azioni...
Tecniche di gestione Fagiano, lepre e starna al centro di una giornata di studio dedicata alle più efficaci strategie di conservazione, gestione e recupero delle popolazioni naturali. Come favorire il ritorno di popolazioni naturali di piccola selvaggina stanziale? Quali tecniche...
Il settore lombardo del Parco dello Stelvio ha aggiornato la propria rubrica relativa ai grandi carnivori, un appuntamento nato con lo scopo di tenere informati i cittadini sulla presenza di questi animali nel territorio. Ci sono senza dubbio delle novità...
I movimenti della fauna selvatica Osservare tramite droni dotati di termocamera i movimenti della fauna selvatica: cervi, caprioli, lepri e cinghiali. Questa l’azione svolta dai piloti di Arpa Lombardia sul Monte Chiusarella (VA) nelle scorse settimane. L’attività di monitoraggio ha...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy