Pubblicità
Contattaci
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Accedi
  • Registrati
en fr de it ro ru es
Caccia Passione
  • Home
  • Shopping
  • Notizie caccia
    • Ultime
    • Associazioni Venatorie
    • Sportive
  • Video caccia
  • Prove Venatorie
    • Fucili da Caccia
    • Canna rigata
    • Canna liscia
    • Munizioni e Polveri Caccia
    • Ottiche e Accessori Caccia
  • Cani da Caccia
    • Cani e Cacciatori
    • Addestramento Cani
    • Alimentazione Cane
    • Veterinaria
    • Le razze
      • Cani da ferma – razze continentali
      • Cani da ferma – razze inglesi
      • Cani da Cerca
      • Cani da Seguita
      • Cani da Tana
      • Cani da Riporto
      • Cani da Traccia
  • Viaggi
    • Viaggi – Caccia in Italia
    • Viaggi – Estero
    • Aziende Agrituristiche Venatorie
  • Norme
    • Calendari Venatori
    • Licenza di Caccia
    • Leggi Venatorie Regionali
    • Leggi Venatorie Italiane
    • Leggi Venatorie Comunitarie
  • Ricette
  • Rubriche
    • Rivista
    • Caccia e Cacciatori
    • Tecniche di Caccia
    • Fucili e Munizioni Caccia
    • Racconti di Caccia
    • Digiscoping
    • Vini
      • Vini Rossi
      • Vini Bianchi
      • Distillati
      • Spumanti
      • Wine Style
    • Armi da Caccia
      • Balistica Venatoria
      • Cartucce da Caccia
      • Fucili da Caccia
        • Fucili Caccia Canna Rigata
        • Fucili Caccia Combinati
    • Fauna
      • Fauna Cacciabile
      • Fauna Protetta
      • Fauna Protetta Particolarmente
    • Giochi di Caccia
    • Concorso
    • Concorso letterario
      • Opere Letterarie
      • Opere Video
    • Pubblicità
    • Contattaci
    • Accedi
      • Registrati
        • CACCIAPASSIONE
          • Il mio account
          • Ordini
          • Modifica account
          • Logout
  • Home
  • Shopping
  • Notizie caccia
    • Ultime
    • Associazioni Venatorie
    • Sportive
  • Video caccia
  • Prove Venatorie
    • Fucili da Caccia
    • Canna rigata
    • Canna liscia
    • Munizioni e Polveri Caccia
    • Ottiche e Accessori Caccia
  • Cani da Caccia
    • Cani e Cacciatori
    • Addestramento Cani
    • Alimentazione Cane
    • Veterinaria
    • Le razze
      • Cani da ferma – razze continentali
      • Cani da ferma – razze inglesi
      • Cani da Cerca
      • Cani da Seguita
      • Cani da Tana
      • Cani da Riporto
      • Cani da Traccia
  • Viaggi
    • Viaggi – Caccia in Italia
    • Viaggi – Estero
    • Aziende Agrituristiche Venatorie
  • Norme
    • Calendari Venatori
    • Licenza di Caccia
    • Leggi Venatorie Regionali
    • Leggi Venatorie Italiane
    • Leggi Venatorie Comunitarie
  • Ricette
  • Rubriche
    • Rivista
    • Caccia e Cacciatori
    • Tecniche di Caccia
    • Fucili e Munizioni Caccia
    • Racconti di Caccia
    • Digiscoping
    • Vini
      • Vini Rossi
      • Vini Bianchi
      • Distillati
      • Spumanti
      • Wine Style
    • Armi da Caccia
      • Balistica Venatoria
      • Cartucce da Caccia
      • Fucili da Caccia
        • Fucili Caccia Canna Rigata
        • Fucili Caccia Combinati
    • Fauna
      • Fauna Cacciabile
      • Fauna Protetta
      • Fauna Protetta Particolarmente
    • Giochi di Caccia
    • Concorso
    • Concorso letterario
      • Opere Letterarie
      • Opere Video
    • Pubblicità
    • Contattaci
    • Accedi
      • Registrati
        • CACCIAPASSIONE
          • Il mio account
          • Ordini
          • Modifica account
          • Logout
Caccia Passione
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Notizie di caccia Associazioni Venatorie

Federcaccia Salerno, “Il punto sulla Caccia, ma quale Caccia!”

Benjo di Benjo
21 Luglio 2013
in Associazioni Venatorie
Tempo di lettura: 9 minuti di lettura
A A
0
Condividi su FacebookCondividi su TwitterInvia WhatsApp

Federcaccia - FIdC - Associazione VenatoriaFedercaccia Salerno sulla gestione, approssimativa e talvolta incompetente, dell’attività venatoria nella Regione Campania e nella Provincia di Salerno, “Il punto sulla Caccia, ma quale Caccia!”.

Parlare oggi di attività venatoria in Campania e più specificatamente nella provincia di Salerno vuol dire intraprendere un discorso che non ha nulla di sensato, di chiaro, di organico o che almeno abbia un filo logico. Affermare queste cose, per un appassionato “patito” per la caccia, sicuramente è grave e il non poter incidere minimamente nelle decisioni che modificano le regole del mondo di Diana nella sua regione è mortificante, tenendo presente soprattutto che chi scrive queste parole è il presidente dell’Associazione venatoria più grande in Provincia di Salerno, circa 4.000 associati. Non a caso si è quantificato il numero di aderenti alla Federazione, perché molti di coloro che sono nella stanza dei bottoni e che decidono le “cose” venatorie non sono espressione di un tal numero di elettori o addirittura sono personaggi esterni messi su quelle poltrone non si sa bene con quale scopo ma con risultati che sono alla portata di tutti… Lo sbando è totale!! A livello regionale, solo negli anni della mia presidenza (sono appena tre), ho visto passare di mano il timone della caccia per ben sei volte tra Consiglieri delegati, Assessori e avocamenti presidenziali, la classe politica non è riuscita a proporre alla guida dell’Assessorato regionale qualcuno che fosse minimamente conoscitore del mondo venatorio o che almeno fosse in grado di capirne le problematiche. Il decidere le regole del gioco senza “seguire” i consigli di chi quel gioco lo pratica, facendo finta di “ascoltare” tutti e di voler fare una sintesi delle proposte, ha portato solamente ad un peggioramento della normativa, ma soprattutto, alla totale confusione di regole che scontentano tutti e, se a questo si aggiungono le lotte interne e con l’opposizione, all’allungamento dei tempi di ogni decisione: unico risultato è il “caos assoluto”.

Ne sono esempio gli emendamenti alla legge 26/2012 che dovevano essere approvati in breve tempo per poter rispondere alle osservazioni dell’Avvocatura dello Stato e della Corte Costituzionale. Dopo un primo passaggio in VIII Commissione regionale, senza nessuna condivisione con il mondo venatorio, venivano fortemente contrastati dalle rappresentanze dei cacciatori a tal punto da riuscire a farli rielaborare, ma portati in aula più volte non venivano approvati a causa di manovre interne e liti tra esponenti della stessa maggioranza che prestavano anche il fianco ad attacchi dell’opposizione. Le leggi sicuramente sono prerogativa della classe politica, ma una politica, sorda alle proposte dei fruitori delle norme che si vogliono approvare, appare presuntuosa e sicuramente, non avendo specifica competenza ed esperienza delle problematiche di ogni singola disciplina venatoria, sarebbe opportuno che si avvalesse di quelle messe a disposizione da chi quotidianamente affronta tali questioni.

Il “modello” Campania non è accettabile, le regole del mondo venatorio nella nostra Regione non possono dipendere da qualche funzionario, probabilmente “anticaccia”, che più o meno artatamente si organizza sul modo di come mettere i bastoni tra le ruote ai cacciatori. Un dipendente di una normale azienda dopo svariati errori, perpetrati negli anni sempre sulla stessa problematica, sarebbe stato licenziato o almeno rimosso da quell’incarico per evitare ulteriori figuracce; in Regione Campania invece per anni, molti anni, si sono subiti e persi ricorsi al TAR, si sono effettuati errori grossolani su calendari, procedure e decreti vari, ma la squadra regionale rimane inattaccabile!!!

La Caccia è regolata in ogni Regione da una legge specifica che recepisce le linee guida di quella nazionale (157/1992) e delle varie normative europee. Bene! Vorrei capire perché e per quale criterio esistono tante diversità tra le varie leggi regionali e soprattutto tra i vari calendari venatori dove variano tempi, specie e carnieri anche tra Regioni confinanti, il più delle volte con le maggiori restrizioni per i cacciatori campani. I danni che il popolo di Diana sta subendo nella nostra regione sono probabilmente irreparabili, il suo mondo interessa solo marginalmente la politica e molte volte solo per quello che riguarda il lato elettorale ed economico che questo rappresenta. Il tutto si evidenzia anche nella situazione degli ATC che, dopo le ultime modifiche alla legge 26/2012, diventeranno dei carrozzoni senza potere, potere che passerà nelle mani della Regione, ma contenitori dove i cacciatori riversano ogni anno più di un milione di euro (€ 31,00 x circa 45.000 cacciatori) e dei quali hanno tutto il diritto di chiederne conto.

Come anche conto dovrebbe dare la Regione (vedi LL.RR. della Campania n. 8/96 – art. 40 e n. 26/2012 – art. 40 – Utilizzazione dei proventi: omissis . . Tutte le entrate di cui alla presente legge sono utilizzate per gli scopi che la stessa si prefigge.) dei circa tre milioni di euro che incassa annualmente dalla tassa regionale (€ 66,00 x circa 45.000 cacciatori) e dei quali non è ben chiaro dove finiscano dato che alle Province, Enti delegati alla gestione della caccia, di questi soldi ne giungono ben pochi, a tal punto che la Provincia di Salerno (unica in Campania ad averlo fatto) ha dovuto istituire un ulteriore balzello (€ 50,00) per poter ritirare l’attestato di abilitazione all’attività venatoria (esame di caccia) perché talmente a secco da non poter più garantire nemmeno il normale funzionamento dell’Ufficio Caccia. E tutto il denaro che i cacciatori della regione Campania versano nelle casse STATO/REGIONE/PROVINCIA che fine fa e come realmente viene speso?… stiamo parlando di più di DODICIMILIONI di euro.

Il mondo della Caccia è un universo meraviglioso e nello stesso tempo misterioso a tal punto da ipnotizzare chi lo avvicina, ma sicuramente non fino a fargli accettare la parte dell’indigeno con i primi colonizzatori che barattavano perle in cambio di collanine e specchietti. Perché è forse questa la parte che ci vogliono far interpretare le forze politiche, ci promettono grandi cose propinandoci poi “servizietti” in grande stile; mentre da un lato si professano simpatizzanti della Caccia e impegnati nella risoluzione dei suoi problemi, dall’altro preparano leggi (vedi la nuova proposta – Reg. Gen. N. 327 – “Riorganizzazione delle aree protette regionali, del sistema parchi urbani di interesse regionale, nonché dei siti della Rete Natura 2000.”) l’attuazione delle quali chiuderebbe di fatto la Caccia in Campania.

Questa nuova proposta normativa tende ad istituire altre zone protette (aree di collegamento ecologico, zone di congiungimento tra le aree protette esistenti aventi i medesimi vincoli di protezione), ad attribuire le competenze di gestione e tutela delle Aree Natura 2000 agli Enti Parco (per cui le ZPS e le SIC sarebbero controllate e gestite dagli Enti Parco) ed infine la costituzione delle Aree Contigue ai Parchi Regionali che metterebbe in totale confusione tutto il mondo della Caccia campano a tal punto da rendere impossibile una qual si voglia attività venatoria. Le aree protette ormai in Campania si trovano dappertutto e continuano a nascere e a proliferare ovunque, sicuramente a questo germogliare continuo ha fatto da “concime” tutta una serie di cose che passa attraverso le poltrone che questi enti offrono (spesso ben rimborsate . . .), i contributi ai quali si può accedere ma anche al potere e l’immagine che danno nei confronti dell’opinione pubblica. Chissà perché in tutti i Comitati delle aree protette, mantenute con il danaro pubblico, sono presenti i componenti del mondo ambientale ma esclusi i cacciatori (anche se portatori di interessi similari), mentre negli ATC (Ambiti Territoriali di Caccia, nei quali l’unico danaro è quello dei cacciatori) sono presenti le Associazioni ambientaliste alle quali si concedono anche contributi per attuare progetti sul territorio.

Accettare passivamente il ruolo di vittima sacrificale non credo possa essere gradito al mondo venatorio, già troppe volte per praticare la nostra passione abbiamo dovuto ingoiare compromessi assurdi e senza senso. In altre parti del mondo, d’Europa, ma anche d’Italia la Caccia è vista come un’attività del vivere civile, nei suoi lati negativi, ma anche in quelli positivi, un volano dell’economia, posti di lavoro e attività commerciali hanno nell’indotto dell’”ars venandi” enormi potenzialità. D’esempio dovrebbero essere alcune regioni italiane che, anche non avendo territori vocati alla caccia come i nostri, investono in essa con indiscutibili successi economici. Contrariamente in Campania, vedi le battaglie contro le Aziende Venatorie e i campi addestramento, si fa di tutto per scoraggiare chi della nostra passione ne fa un attività di vita e di lavoro. L’assurdo si evidenzia nella considerazione che: mentre le risorse dei cacciatori messe in campo per poter praticare la loro passione vengono spesso impegnate per risolvere problemi di ben altra natura (vedi buchi nella sanità, nella spazzatura ed in altre forme di urgenze economiche), il mondo della caccia è accusato di sfruttare i soldi pubblici ricevendo finanziamenti principeschi.

E’ chiaro il riferimento all’ignorante (cosa ignorata) affermazione della signora Brambilla la quale sicuramente non sapeva, o ha preferito non approfondire il problema, che quei circa quattro milioni di euro (oggi divenuti meno di due milioni) che lo Stato Italiano versa alle Associazioni venatorie non sono un contributo ma bensì un’addizionale, istituita molti anni fa e pagata in aggiunta alla tassa di concessione governativa, per finanziare le stesse e che quindi sono soldi dei cacciatori che si autofinanziano (paragonabile alla quota che i lavoratori versano sulla busta paga alle rappresentanze sindacali e non credo che qualcuno si permetta di affermare che lo Stato italiano elargisce quei soldi come contributo ai sindacati). Il massimo si è raggiunto poi con la decurtazione e l’incameramento, da parte dello Stato, prima del 20% ora del 50% di tale addizionale ed il tutto d’autorità e in completa autonomia.

La musica a livello provinciale non cambia… nello stesso periodo abbiamo avuto tre Assessori non conoscitori della materia venatoria e dei quali due nemmeno espressione del territorio ma ben sì “esterni” (tecnici?). I danni sono evidenti, manca una ben che minima programmazione: come può un Assessore pianificare la caccia non sapendo se domani sarà ancora al suo posto o lavorare qualitativamente non avendo il controllo della sua squadra… Per valutare l’impegno delle forze politiche provinciali nei confronti del mondo venatorio basta considerare i ripopolamenti fatti dall’Amministrazione negli ultimi tre anni: ventimila euro (pari a qualche migliaio di fagiani), a fronte dei circa due milioni di euro versati nelle casse regionali nello stesso periodo. Se non fossero intervenuti gli ATC con consistenti immissioni effettuate con le quote dei cacciatori, il territorio salernitano non avrebbe avuto nessun significativo intervento di ripristino della fauna selvatica.

Né basta elargire alcune migliaia di euro alle Associazioni per l’informatizzazione delle domande e dei procedimenti inerenti la caccia per sentirsi a posto con la coscienza, oltretutto informatizzazione voluta dagli enti stessi e che ha portato enormi sgravi di lavoro alle Amministrazioni assegnando, invece, alle Associazioni venatorie un ruolo indispensabile per non abbandonare ulteriormente il cacciatore che non pratica la sua passione nel web ma ricerca territori e selvaggina per poter professare il suo grande amore, possibilmente con regole equilibrate e certe in concertazione con il resto del mondo venatorio, agricolo ed ambientalista. Le leggi, la vecchia regionale 8/1996 e la nuova 26/2012, all’art. 36 c. 8 prevedono per gli ATC: “Gli Organi di gestione degli ATC hanno sede presso le competenti Amministrazioni Provinciali… omissis.. le Province assicurano anche il supporto tecnico ed amministrativo.” Forse mi sbaglio ma il legislatore voleva intendere che l’Amministrazione provinciale doveva provvedere ad una sede, ai mezzi tecnici (attrezzature e macchine d’ufficio) e al personale per la gestione quotidiana del lavoro.

La Provincia di Salerno ha inteso tutt’altra cosa: valutato che si tratta di istituzioni che gestiscono “solo” dalle otto alle novemila domande/iscrizioni, ha stabilito che sarebbe stata sufficiente come sede una stanza di 20 mq (come segreteria, come stanza di rappresentanza e anche come sala riunioni dei 13 (19) membri del Comitato di gestione), un dipendente della Provincia nei ritagli di tempo del suo lavoro quotidiano come supporto lavorativo e per tutto il resto si arrangino loro. Questa è la considerazione che l’Amministrazione di Salerno da ai suoi 11.500 cacciatori che comunque versano nelle casse dei due ATC salernitani circa 350.000 euro annuali?

Ma il problema si evidenzia realmente nella regolamentazione della caccia al cinghiale dove, dopo molti anni con gravi problematiche di convivenza e di territorio tra le squadre di cinghialai, si era giunti ad un tacito accordo tra di loro con la suddivisione delle località dove praticare la caccia. La scelta di assegnare zone fisse, imponendo regole confusionarie ed approssimative (ad oggi ai praticanti la caccia al cinghiale non è chiaro se il regolamento vigente è quello stampato in migliaia di copie e distribuito in più occasioni dall’Ufficio Caccia provinciale o quello pubblicato su internet nel sito ufficiale della Provincia o quello che gira tra gli uffici e i capocaccia in fotocopie più o meno leggibili) che non trovano riscontro in nessun’altra parte d’Italia, o addirittura modificate ad arte sotto la spinta del politico di turno, non ha visto altro che il proliferare di nuove squadre con la necessità di reperire ulteriore territorio, ma soprattutto, la corsa di ogni gruppo all’appoggio dei politici, dei funzionari preposti o delle Associazioni di categoria finendo coll’aumentare la confusione e rendendo fallimentare ogni possibile gestione di questa caccia.

La continua ricerca dell’incontro con la base (i cacciatori) sicuramente è un fatto positivo e meritorio, ma le regole si decidono con i sindacati (le Associazioni venatorie) e non con gli operai (i cacciatori), altrimenti a qualcuno potrebbe sembrare più una campagna politico-elettorale che non il desiderio di conoscere le reali esigenze dei cacciatori. Il ruolo di ogni componente del “meccanismo” dovrebbe essere chiaro e rispettoso delle altre parti, i balzi in avanti e il mostrare i muscoli… è ormai cosa dei tempi passati e non appartiene alla gestione dell’universo venatorio moderno. Realmente poi la colpa di tutto è delle Associazioni venatorie, della loro divisione, degli interessi che girano intorno a questo modo, o di chi per scopi ben diversi dalla Caccia ne vorrebbe “mungere” il latte? Con tutto ciò, di che Caccia vogliamo parlare?

Luigi Spera
Presidente FIdC Salerno

(21 luglio 2013 )

Potrebbe piacerti anche..

L’impegno di Federcaccia per migliorare la raccolta dati sulle quaglie

L’impegno di Federcaccia per migliorare la raccolta dati sulle quaglie

15 Giugno 2026
15 giugno 1997: il fallimentare referendum contro la caccia tra fantasmi e schede bianche

15 giugno 1997: il fallimentare referendum contro la caccia tra fantasmi e schede bianche

15 Giugno 2026
Branco di lupi ferisce bovini al pascolo, Provincia di Trento: “Rimuoviamo esemplari problematici”

Lupi e proiettili di gomma: ISPRA conferma che le Regioni possono agire subito

12 Giugno 2026
Questura

Caos porti d’arma nel Beneventano: attese superiori ai 100 giorni

9 Giugno 2026
Giulia Sottoriva (CONFAVI): “La caccia è una passione stupenda che fa provare le stesse emozioni a chi ha 8 anni e a chi ne ha 80”

Giulia Sottoriva (CONFAVI): “La caccia è una passione stupenda che fa provare le stesse emozioni a chi ha 8 anni e a chi ne ha 80”

9 Giugno 2026
Il Movimento 5 Stelle deposita mille emendamenti in Senato contro il Ddl Caccia

A pensare male si indovina: i 5 Stelle rivendicano il ribaltone animalista del nuovo piano faunistico toscano

8 Giugno 2026
Carica altro
Tags: associazionecacciacampaniafedercacciafidcgestionenewsnotiziepolemicaprovinciaRegioneSalernovenatoria
Valigetta Blaser F3/F16 | Per fucili da tiro, 3 combinazioni, ABS
Valigetta Blaser F3/F16 | Per fucili da tiro, 3 combinazioni, ABS

599,00 €

Cinghia in pelle con antiscivolo per carabina e fibbie di aggancio
Cinghia in pelle con antiscivolo per carabina e fibbie di aggancio

29,50 €

Konuspot-50 15-40x50 | cannocchiale compatto per caccia e tiro
Konuspot-50 15-40x50 | cannocchiale compatto per caccia e tiro

99,00 €

Merkel Gear HELIX Infinity Fire Reversible Jacket | Giacca reversibile antivento e idrorepellente
Merkel Gear HELIX Infinity Fire Reversible Jacket | Giacca reversibile antivento e idrorepellente

289,00 € Il prezzo originale era: 289,00 €.245,00 €Il prezzo attuale è: 245,00 €.

Fototrappola Stealth Cam Fusion Max 2 GPS 36MP
Fototrappola Stealth Cam Fusion Max 2 GPS 36MP

239,00 € Il prezzo originale era: 239,00 €.219,00 €Il prezzo attuale è: 219,00 €.

Pantaloni Konustex Milgame | Leggeri elasticizzati 4 vie da caccia estivi
Pantaloni Konustex Milgame | Leggeri elasticizzati 4 vie da caccia estivi

102,00 €

Scopri tutti i nostri prodotti
Articolo precedente

Caccia e Scienza: Veronesi “Cacciare aiuta la fertilità”

Prossimo Articolo

ANUU Migratoristi: Notizie sul passo migratorio, report di fine semestre

Benjo

Benjo

Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria. Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.

Caccia: Potrebbe interessare..

Libera Caccia: “Anche in Sicilia imperversa la parcomania”

di Simone Ricci
15 Giugno 2026
0
Associazione Nazionale Libera Caccia: “Nessuno pianga sul latte versato”

Un copione già visto Ci risiamo! Dopo il Parco del Matese, che ha visto la luce nonostante le motivate critiche e l’opposizione delle comunità locali, stavolta è la Sicilia, con il Parco degli Iblei, a voler dimostrare lo strapotere incontrastato...

Vedi altroDetails

Il nuovo Piano Faunistico Venatorio della Toscana continua a non convincere i cacciatori

di Simone Ricci
13 Giugno 2026
0
Il nuovo Piano Faunistico Venatorio della Toscana continua a non convincere i cacciatori

Un testo recentissimo Stiamo analizzando in maniera approfondita il testo appena adottato dalla Giunta riguardante il Piano Faunistico Venatorio Regionale. Molte le criticità rilevate, soprattutto nelle premesse al documento di Pianificazione. Non comprendiamo, nel passaggio nei passaggi successivi alla prima...

Vedi altroDetails

Calendario 2026-2027 della Lombardia in netto anticipo, Federcaccia Brescia: “Meglio così”

di Simone Ricci
12 Giugno 2026
0
Brescia

Spazio per ricorsi e controricorsi Il calendario venatorio 2026/27, approvato in tempi molto anticipati, e di questo non possiamo che essere contenti perché lascia spazio per ricorsi e controricorsi senza l’assillo della imminente apertura, per quanto riguarda la nostra Provincia...

Vedi altroDetails

A Caramagna (Cuneo) la prima Festa del Federcacciatore Piemontese

di Simone Ricci
11 Giugno 2026
0
A Caramagna (Cuneo) la prima Festa del Federcacciatore Piemontese

Due giornate ricchissime Organizzata dalla Sezione Provinciale Federcaccia di Cuneo insieme alla Sezione di Caramagna, si terrà il prossimo fine settimana, sabato 13 e domenica 14 giugno, la prima edizione della “Festa del Federcacciatore Piemontese”, con un ricco programma di...

Vedi altroDetails

A Caccamo di Serrapetrona la partecipata assemblea provinciale di Federcaccia Macerata

di Simone Ricci
10 Giugno 2026
0
A Caccamo di Serrapetrona la partecipata assemblea provinciale di Federcaccia Macerata

Voto del bilancio Si è svolta a Caccamo di Serrapetrona, presso il Ristorante “Da Lorè”, l’assemblea Provinciale della Federcaccia di Macerata, come di consueto molto partecipata dai presidenti comunali che hanno votato all’unanimità il solido bilancio consuntivo e bilancio preventivo....

Vedi altroDetails

Piano faunistico venatorio: Federcaccia Toscana-UCT prosegue l’analisi del testo approvato

di Simone Ricci
10 Giugno 2026
0
Il contributo di Federcaccia Toscana-UCT al prossimo Piano Faunistico Venatorio

Incontro fiorentino Si è appena concluso a Firenze l’incontro promosso dal Presidente regionale Marco Salvadori per commentare con tutti i dirigenti provinciali e i rappresentanti degli ATC di Federcaccia Toscana-UCT l’ultimata analisi del testo del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale...

Vedi altroDetails

Caos porti d’arma nel Beneventano: attese superiori ai 100 giorni

di Simone Ricci
9 Giugno 2026
0
Questura

Rilascio e rinnovo In data 8 giugno, il Presidente della Sezione Provinciale Federcaccia di Benevento, Claudio Rosato, ha provveduto a inviare una PEC al Questore di Benevento, richiedendo un incontro finalizzato ad affrontare e risolvere le problematiche relative al rilascio...

Vedi altroDetails

A pensare male si indovina: i 5 Stelle rivendicano il ribaltone animalista del nuovo piano faunistico toscano

di Simone Ricci
8 Giugno 2026
0
Il Movimento 5 Stelle deposita mille emendamenti in Senato contro il Ddl Caccia

La verità politica Con buona pace dei “distratti” dirigenti di alcune associazioni venatorie toscane che si sono precipitati ad acclamare il Presidente Eugenio Giani e gli estensori del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale alla presentazione ufficiale del testo — senza...

Vedi altroDetails

Tortora selvatica, la Federcaccia prova a fare chiarezza

di Simone Ricci
8 Giugno 2026
0
Pre-apertura della caccia alla tortora: alcune considerazioni dell’ufficio studi FIDC

Area occidentale La tortora selvatica è oggetto di una proposta di piano di prelievo adattativo in Unione europea. Nell’areale occidentale la caccia è stata riaperta nel 2025 e la quota italiana non è stata sfruttata perché le regioni Liguria e...

Vedi altroDetails

Libera Caccia: “Sorpresa e sdegno per quanto sta succedendo in materia di gestione della fauna selvatica”

di Simone Ricci
5 Giugno 2026
0
Elba

Cosa sta accadendo Come presidente della Associazione Nazionale Libera Caccia ritengo doveroso esprimere sorpresa e sdegno per quanto sta succedendo in materia di gestione della fauna selvatica. Mi riferisco alla incredibile sentenza della Corte di Cassazione che ha accolto il...

Vedi altroDetails
Carica altro
Prossimo Articolo
ANUU Migratoristi: Notizie sul passo migratorio, report di fine semestre

ANUU Migratoristi: Notizie sul passo migratorio, report di fine semestre

Beccacce e Beccaccini con Setter Inglese

Beccacce e Beccaccini con Setter Inglese

Caccia al Cinghiale in Spagna – 1a Parte

Caccia al Cinghiale in Spagna - 1a Parte

Caccia e Richiami: la Costruzione del Chioccolo

Caccia e Richiami: la Costruzione del Chioccolo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LE NOSTRE PROVE

Burris & Steiner experience: ottiche alla prova degli 800 metri

Burris & Steiner experience: ottiche alla prova degli 800 metri

La prova con il Burris Veracity ph su carabina Sako S20.

di Massimo Vallini
7 Giugno 2026
0
CondividiTweetInvia

Stoeger airguns: la piattaforma Xm1 diventa Pro

Stoeger airguns: la piattaforma Xm1 diventa Pro

Giulia Taboga, qui con la nuova Xm1 pro a EOS ’26, è testimonial di Stoeger airguns.

di Massimo Vallini
4 Maggio 2026
0
CondividiTweetInvia

Burris: i Veracity di seconda generazione

Burris: i Veracity di seconda generazione

Il nuovo cannocchiale Burris Veracity 3-15x44 è offerto con reticolo sul primo piano focale e sul secondo.

di Massimo Vallini
4 Maggio 2026
0
CondividiTweetInvia

CACCIA & CACCIATORI

Concorso fotografico Caccia Passione: vinci una carabina CVA Cascade

Concorso fotografico Caccia Passione: vinci una carabina CVA Cascade
di Caccia Passione
4 Marzo 2026
0
CondividiTweetInvia

Fiocchi: 150 anni di storia di famiglia in un libro

Fiocchi: 150 anni di storia di famiglia in un libro
di Massimo Vallini
18 Gennaio 2026
0
CondividiTweetInvia

RICETTE

Coturnice maturata in cera d’api su nido di patate: una ricetta con la R maiuscola

Coturnice maturata in cera d’api su nido di patate: una ricetta con la R maiuscola

Credits: Franchi Food Academy

di Simone Ricci
3 Febbraio 2026
0
CondividiTweetInvia

Lepre in salmì alla toscana

Lepre in salmì alla toscana
di Caccia Passione
20 Dicembre 2024
0
CondividiTweetInvia

RACCONTI CACCIA

La mia prima avventura di caccia: un ritorno alle radici

La mia prima avventura di caccia: un ritorno alle radici
di Caccia Passione
4 Giugno 2025
0
CondividiTweetInvia

NOTIZIE CACCIA

Pubblicato sul sito del Ministero della Salute il piano contro la peste suina

Le ultime novità sulla peste suina in Liguria e Piemonte

15 Giugno 2026
L’ENCI prova ancora a difendersi dagli attacchi e dalle polemiche

L’ENCI prova ancora a difendersi dagli attacchi e dalle polemiche

15 Giugno 2026
L’impegno di Federcaccia per migliorare la raccolta dati sulle quaglie

L’impegno di Federcaccia per migliorare la raccolta dati sulle quaglie

15 Giugno 2026
Agrivenatoria Biodiversitalia: “Non strumentalizziamo San Francesco”

AB – Agrivenatoria Biodiversitalia svela verità e falsi miti sul nuovo piano faunistico toscano

15 Giugno 2026
Gli Azzurrini di Skeet sono partiti per la Germania per gli attesi Mondiali Junior

Gli Azzurrini di Skeet sono partiti per la Germania per gli attesi Mondiali Junior

15 Giugno 2026
Caccia. Approvati gli accordi di reciprocità tra Toscana, Umbria e Lazio

Caccia in Abruzzo, approvato il calendario venatorio 2026-2027

15 Giugno 2026

VIDEO CACCIA

Born in the USA: la forza impressionante del Chesapeake Bay Retriever

Born in the USA: la forza impressionante del Chesapeake Bay Retriever

11 Marzo 2024
Sauer&Sohn, Minox e Liemke a caccia di daini

Sauer&Sohn, Minox e Liemke a caccia di daini

9 Marzo 2024
Stoeger AIRGUNS Shooting Games 2023.. Ancora una volta un successo!!

Stoeger AIRGUNS Shooting Game 2023

15 Novembre 2023
Benelli Lupo HPR Day: Un’esperienza unica nel cuore del Piemonte!

Benelli Lupo HPR Day: Un’esperienza unica nel cuore del Piemonte!

6 Ottobre 2023
Leica in Portugal: 50 years of history, passion and excellence

Leica in Portugal: 50 years of history, passion and excellence

6 Ottobre 2023
Caccia agli ungulati in Toscana: scopri l’offerta dell’AAV “Campo alla Pigna”

A Guadalajara con BERGARA: caccia ai caprioli e cinghiali in Spagna!

18 Agosto 2023

Tag Cloud

agricoltura animalisti arci caccia associazione atc BATTUTA beccaccia bracconaggio caccia caccia al cinghiale. caccia di selezione cacciatori calendario calendario venatorio cane cani carabina cinghiale cinghiali coldiretti emergenza fauna fauna selvatica federcaccia ferma fidc fucile gestione lombardia migratoria news notizie peste suina provincia Regione sardegna stagione tar toscana Toscana ungulati venatoria venatorio veneto video

Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato

Contattaci: [email protected]

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Shopping
  • Notizie caccia
    • Ultime
    • Associazioni Venatorie
    • Sportive
  • Video caccia
  • Prove Venatorie
    • Fucili da Caccia
    • Canna rigata
    • Canna liscia
    • Munizioni e Polveri Caccia
    • Ottiche e Accessori Caccia
  • Cani da Caccia
    • Cani e Cacciatori
    • Addestramento Cani
    • Alimentazione Cane
    • Veterinaria
    • Le razze
      • Cani da ferma – razze continentali
      • Cani da ferma – razze inglesi
      • Cani da Cerca
      • Cani da Seguita
      • Cani da Tana
      • Cani da Riporto
      • Cani da Traccia
  • Viaggi
    • Viaggi – Caccia in Italia
    • Viaggi – Estero
    • Aziende Agrituristiche Venatorie
  • Norme
    • Calendari Venatori
    • Licenza di Caccia
    • Leggi Venatorie Regionali
    • Leggi Venatorie Italiane
    • Leggi Venatorie Comunitarie
  • Ricette
  • Rubriche
    • Rivista
    • Caccia e Cacciatori
    • Tecniche di Caccia
    • Fucili e Munizioni Caccia
    • Racconti di Caccia
    • Digiscoping
    • Vini
      • Vini Rossi
      • Vini Bianchi
      • Distillati
      • Spumanti
      • Wine Style
    • Armi da Caccia
      • Balistica Venatoria
      • Cartucce da Caccia
      • Fucili da Caccia
    • Fauna
      • Fauna Cacciabile
      • Fauna Protetta
      • Fauna Protetta Particolarmente
    • Giochi di Caccia
    • Concorso
    • Concorso letterario
      • Opere Letterarie
      • Opere Video
    • Pubblicità
    • Contattaci
    • Accedi
      • Registrati
  • it
    • en
    • fr
    • de
    • it
    • ro
    • ru
    • es

Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato

Contattaci: [email protected]

Sei sicuro di voler sbloccare questo post?
Sblocca a sinistra : 0
Sei sicuro di voler annullare l'abbonamento?
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy