In provincia di Chieti cominciano i censimenti della beccaccia con cani da ferma

L'ATC Chietino-Lancianese ha spiegato che si potranno sfruttare le Zone di Ripopolamento e Cattura e le Zone di Rispetto Venatorio.

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Beccacce

Censimenti della beccacciaL’Ambito Territoriale di Caccia Chietino-Lancianese ha ricordato nelle ultime ore i recenti aggiornamenti del calendario venatorio abruzzese 2016-2017. La Regione Abruzzo sta cercando di evitare che in futuro ci siano ricorsi contro il termine fissato a gennaio per la beccaccia, mentre per quest’anno bisognerà “accontentarsi” del 31 dicembre come ultima data. Il calendario in questione è fondamentale anche ai fini dei censimenti.

L’ATC ha anche spiegato che bisogna seguire le indicazioni del parere ISPRA in merito, vale a dire organizzare dei censimenti su base regionale e svolgerli in aree protette nel periodo compreso tra dicembre e gennaio. Parchi e riserve regionali non hanno dato la loro disponibilità, ma sono state ritenute valide anche le Zone di Ripopolamento e Cattura, le oasi, le Zone di Rispetto Venatorio e altri Istituti Faunistici Provinciali. Ecco perchè l’Ambito abruzzese ha fissato le date per i censimenti con cane da ferma su beccaccia in queste aree.

La prima giornata è proprio quella odierna, venerdì 23 dicembre, poi seguiranno quella del 27 e 30 dicembre, oltre al 3, 10 e 13 gennaio 2017. Per velocizzare i tempi, inoltre, si è scelto di confermare i quadranti già prescelti nelle zone per il censimento dei fagiani avvenuto a settembre. L’ATC ha invitato tutti i cacciatori a compiere questo ennesimo sforzo, visto che con i risultati sperati si potrà dire sistemata la “questione beccaccia” per il futuro: di conseguenza è stata auspicata la massima partecipazione.

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