Libera Caccia, a Sanguinetto una prova per cani da seguita su lepre

Domenica 6 marzo si svolgerà la quarta edizione del Memorial “Ghelfo Zeffirino (Oliano) e Gianfranco Mantovani” in provincia di Verona.

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Caccia alla lepre

Cani da seguita su lepreL’Associazione Nazionale Libera Caccia in collaborazione con l’Ambito Territoriale di Caccia 5 Tartaro e i comuni di Sanguinetto e Salizzole (entrambi in provincia di Verona) hanno organizzato per domenica prossima, 6 marzo 2016, una prova libera di lavoro per cani da seguita su lepre. Questa gara rappresenta la quarta edizione del Memorial “Ghelfo Zeffirino (Oliano) e Gianfranco Mantovani”, un appuntamento molto interessante che vale la pena approfondire. Il raduno è previsto alle 6:30 presso la sede di Libera Caccia di Sanguinetto, mentre la giornata precedente, sabato 5 marzo, sarà dedicata ai sorteggi dei giudici, delle batterie e dei terreni per lo svolgimento della prova.

Le classi libere sono in questo caso tre, vale a dire “Mute”, “Coppie” e “Singolo”, inoltre verranno premiati i primi tre classificati di ogni batteria. Tra l’altro, gli organizzatori hanno deciso di assegnare un premio speciale anche alla miglior muta, alla miglior coppia e al miglior singolo, riconoscimento che verrà offerto dall’ATC veneto. Per la partecipazione bisogna essere in possesso di regolare copertura assicurativa, inoltre i cani dovranno essere iscritti all’anagrafe canina (microchip). L’intero ricavato di questa prova di lavoro sarà poi devoluto interamente in beneficienza.

Quale regolamento sarà in vigore fra cinque giorni? Le disposizioni da approfondire sono quelle dell’ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana). Nello specifico, i giudici valutano soprattutto alcuni comportamenti dei cani da seguita per assegnare i punti e le relative qualifiche: ad esempio, si possono citare l’intelligenza, la finezza del naso, la qualità e il timbro della voce, l’attitudine ad accostare, scovare e inseguire, la persistenza nel lavoro, lo stile generale, la disposizione dell’animale a risolvere i falli e a cacciare in muta, la sagacia, la disciplina e l’obbedienza. Come accade di solito in questi casi, la qualifica più alta è “Eccellente”, seguita da “Molto Buono” e “Buono”.

Nel caso della Coppa Italia per cani da seguita su lepre, inoltre, ogni turno di prova ha una durata complessiva di un’ora e mezza (novanta minuti) e a ogni concorrente viene garantito l’ettaraggio di terreno che è necessario ai cani per esprimere al meglio tutte le loro qualità. Le prove della categoria “Singolo” sono invece tradizionalmente più brevi e con un tempo di ricerca che è limitato a 35 minuti. Come già anticipato, il giorno precedente alla prova libera di lavoro ci sarà anche il sorteggio del terreno: quest’ultimo dovrà avere tutti i requisiti di un vero e proprio terreno da caccia, con una superficie sufficientemente ampia da consentire l’eventuale passaggio di diverse mute.

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