Negrini plastic cases

NEGRINI PLASTIC CASES - Concepite per proteggere le armi. La valigia Negrini è nata dall’incontro tra la passione dello sport.

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La famiglia Negrini, Romano, Franco, Graziano ed Elisabetta
Franco con il suo Beretta SO

Franco Negrini, tiratore Nazionale di Trap, campione del mondo di Fossa Universale nel 1987 in Spagna a Saragoza e con diversi podi europei e nazionali, girando il mondo con il fucile sentì l’esigenza di proteggere in maniera adeguata le sue armi con una custodia resistente che potesse proteggere il fucile in maniera assoluta anche durante le lunghe trasferte aeree. Le valigette di legno, in uso in quei tempi, arrivavano spesso rovinate o proprio rotte con grandi rischi per le armi in esse contenute. Forte della sua esperienza e del suo nome, ben conosciuto nel mondo del Tiro a Volo, nel 1981 decide di intraprendere l’attività ed inizia nel garage di casa a costruire le prime valigette, brevettate, adatte per il trasporto aereo.

La produzione fu indirizzata inizialmente verso la realizzazione di valigette per fucili, per poi ampliarsi verso carabine, pistole, munizioni, archi e accessori, utilizzando l’ABS, un materiale plastico che unisce leggerezza e robustezza. Ciò che rende, ancora oggi, la valigia Negrini unica è la particolare configurazione, la suddivisione dei compartimenti interni ricavati da un unico pezzo nonché la qualità dei materiali scelti, caratteristiche fondamentali per un facile e sicuro trasporto, una scelta che nel tempo si rivelerà economica e vincente. Attualmente la produzione è sempre orientata sui materiali plastici, per la linea di base, valigette per fucili di prima fascia, pistole e accessori, è utilizzato il Polipropilene, un polimero in granuli che tramite appositi macchinari viene sagomato a caldo prendendo la forma richiesta, in questo caso la valigetta è realizzata ricalcando esattamente le forme dell’arma, di conseguenza senza la necessità di particolari protezioni e imbottiture.

In fine viene applicata la fascetta per il calcio

Per la linea “lusso” Negrini continua a utilizzare l’ABS termoformato, particolarmente resistente e personalizzabile. Le valigette in ABS sono rifinite internamente con imbottitura, tessuto o velluto, hanno generalmente forma classica con gli spazi oltre che per l’arma, per accessori e strozzatori, esternamente possono essere “nude” con personalizzazioni in rilievo, stampe, e in vari colori, salendo con il pregio delle armi contenute sono rivestite in pelle o tessuto e arricchite con la stampa del logo dell’azienda armiera che le ha commissionate. Oltre alle valigette classiche nella produzione Negrini troviamo quelle per i fucili multicanna, per le coppie, per le carabine con la possibilità di alloggiare anche le ottiche, particolarmente voluminose quelle realizzate per Blaser, dove è possibile trasportare un fucile con due canne, due ottiche e accessori vari. Tutte le custodie in ABS sono adatte al trasporto aereo ed hanno chiusure a combinazione sia per la sicurezza che per prevenire aperture accidentali.

Oltre alle valigette realizzate per le aziende armiere Negrini ne costruisce un’ampia scelta per tutte le esigenze che è possibile acquistare direttamente sull’e-commerce www.negrini.com .

Periodicamente nascono nuovi modelli, che vengono tutti brevettati, fra le ultime novità l’inserimento del carbonio fra i materiali utilizzati per i clienti più esigenti e la cassetta “Slim” modello 16405, molto compatta, con cinghia tracolla, che consente il trasporto di un fucile con il minimo ingombro, soli 810 x 175 x 120 mm. Un brevetto di Negrini è anche la serratura delle cassette più economiche con i ganci Push&Pull  che garantiscono la perfetta chiusura nella massima sicurezza in modo estremamente semplice. Anche per tutte le valigie della serie economica, Negrini offre la chiusura standard di fabbrica con una serratura a combinazione o a chiave, che è possibile sostituire in ogni momento e rende la valigia adatta al trasporto in aereo. Fra i clienti, come abbiamo detto, ci sono tutti i principali produttori di armi europei, Negrini mi spiega che con il loro prodotto è difficile andare sui mercati oltreoceano a causa degli ingombri e dei relativi costi di spedizione.

Attualmente la produzione si è assestata su circa 15.000 pezzi giorno suddivisi in circa 400 modelli diversi, a loro volta realizzati in vari colori, che comprendono oltre alle valigette per i fucili, quelle per le carabine e gli express, le pistole, per le cartucce, gli accessori, i cleaning kit, gli strozzatori e una serie di custodie dedicate a un’azienda che produce coltelli. Attualmente la Negrini Srl impiega circa 80 persone coordinate e dirette dai figli di Franco Negrini, il quale cerca di dedicarsi sempre di più alle sue grandi passioni, caccia e tiro a volo. Elisabetta, che mi ha accompagnato nella mia visita all’azienda, è la responsabile dell’amministrazione e finanza nonché dell’organizzazione informatica, Graziano è il direttore dell’industrializzazione e dello studio tecnico dei prodotti, Romano dirige la produzione e la logistica.

Negrini è un classico esempio del genio italico, dove da una grande passione è stato tratto lo spunto per realizzare una realtà unica nel suo genere dove produttività e qualità vanno di pari passo.

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